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	<title>Il Gambero Rotto &#187; Web Publishing</title>
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	<description>Voglio il pane, le rose, ed anche il foie gras.</description>
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		<title>&#8220;Tagliando&#8221; per il Gambero&#160;Rotto</title>
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		<pubDate>Fri, 30 May 2008 13:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Temi per WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[Semplice post di servizio, giusto per segnalare alcune piccole modifiche all&#8217;impaginazione del blog. Ho infatti rimosso ogni nota, link duplicato od orpello a pi&#232; di pagina, oltre a tutto ci&#242; che in questi ultimi mesi si &#232; rivelato essere inutile, alla ricerca di un miglioramento della fruibilit&#224; di queste pagine ed ispirato da una lettura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>S<span class="smallcaps">emplice</span> <em>post</em> di servizio, giusto per segnalare alcune piccole modifiche all&rsquo;impaginazione del <em>blog</em>. Ho infatti rimosso ogni nota, <em>link</em> duplicato od orpello a pi&#232; di pagina, oltre a tutto ci&ograve; che in questi ultimi mesi si &egrave; rivelato essere inutile, alla ricerca di un miglioramento della fruibilit&#224; di queste pagine ed ispirato da una lettura che raccomando caldamente: <a rel="external" href="http://www.skelliewag.org/50-tips-to-unclutter-your-blog-44.htm">&#171;50 Tips to Unclutter Your Blog&#187;</a>.</p>
<p>Tengo molto alla vostra opinione: per critiche e/o suggerimenti, o per segnalare qualsiasi cosa renda a vostro avviso difficoltose lettura e navigazione de <em>il Gambero Rotto</em>, questo &egrave; il <em>post</em> giusto per&nbsp;farlo.</p>
<p>Un ringraziamento anticipato a tutti, ma soprattutto a&nbsp;tutte.</p>
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		<title>WordPress: aggiornamento&#160;alla&#160;versione&#160;2.5</title>
		<link>http://gamberorotto.com/tech/wordpress-aggiornamento-alla-versione-25/</link>
		<comments>http://gamberorotto.com/tech/wordpress-aggiornamento-alla-versione-25/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 06:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[plugins]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[post di servizio, per segnalare l&#8217;avvenuto aggiornamento della mia installazione di WordPress alla tanto attesa (e temuta) versione 2.5. Nessun problema da segnalare, salvo il verificarsi di un curioso fenomeno che &#8211;&#160;soprattutto nei campi personalizzati e nei commenti&#160;&#8211; ha trasformato le lettere a accentate gravi non salvate come entit&#224; numerica (&#38;#224;) o come entit&#224; carattere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>p<span class="smallcaps">ost</span> di servizio, per segnalare l&#8217;avvenuto aggiornamento della mia installazione di <em>WordPress</em> alla tanto attesa (e temuta) versione 2.5. Nessun problema da segnalare, salvo il verificarsi di un curioso fenomeno che &ndash;&nbsp;soprattutto nei campi personalizzati e nei commenti&nbsp;&ndash; ha trasformato le lettere <em>a</em> accentate gravi non salvate come entit&#224; numerica (<code>&amp;#224;</code>) o come entit&#224; carattere (<code>&amp;agrave;</code>) in caratteri non validi che ho dovuto provvedere a correggere manualmente, benedicendo la mia scarsa prolificit&#224; di <em>blogger</em> e l&#8217;abitudine a scrivere direttamente in <abbr title="eXtensible HyperText Markup Language">XHTML</abbr>, che hanno limitato i&nbsp;danni.</p>
<p>L&#8217;aggiornamento &#232; &ndash;&nbsp;malgrado ci&#242;&nbsp;&ndash; vivamente consigliato, pur con tutte le precauzioni del caso (<em>backup</em> completo del <em>database</em> e dei <em>file</em>). Nel caso abbiate assoluta necessit&#224; di usare <em>plugin</em> <a rel="external" href="http://codex.wordpress.org/Plugins/Plugin_Compatibility/2.5#Conflicting_plugins" title="Plugin incompatibili con WordPress 2.5">non compatibili</a> o <a rel="external" href="http://codex.wordpress.org/Plugins/Plugin_Compatibility/2.5#Non-working_plugins.2C_or_has_issues" title="Plugin parzialmente incompatibili con WordPress 2.5">con parziali problemi di compatibilit&#224;</a> con <em>WordPress</em> 2.5, sar&#224; invece opportuno pazientare fino all&#8217;aggiornamento dei medesimi o procedere alla loro definitiva&nbsp;sostituzione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Technorati.it: non si butta via&#160;niente!</title>
		<link>http://gamberorotto.com/tech/technoratiit-e-la-netiquette/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 11:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Kill a SEO]]></category>
		<category><![CDATA[netiquette]]></category>
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		<category><![CDATA[WP-Cache]]></category>

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		<description><![CDATA[Al ritorno da un fine settimana sugli sci, mi accorgo di un commento che Akismet ha posto in coda di moderazione, nient&#8217;altro che un pingback proveniente dal sito Technorati.it. 
&#8220;Puntoit&#8221;, non &#8220;puntocom&#8221;: la filiale italiana del famoso motore di ricerca ed aggregatore di user-generated media? Ricordando di aver sentito nominare questo dominio in un commento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A<span class="smallcaps">l ritorno</span> da un fine settimana sugli sci, mi accorgo di un commento che <a href="http://gamberorotto.com/tech/plugin-per-wordpress/#akismet"><em>Akismet</em></a> ha posto in coda di moderazione, nient&#8217;altro che un <em>pingback</em> proveniente dal sito <strong><em>Technorati.it</em></strong>. </p>
<p>&ldquo;Puntoit&rdquo;, non &ldquo;puntocom&rdquo;: la filiale italiana del famoso motore di ricerca ed aggregatore di <em>user-generated media</em>? Ricordando di aver sentito nominare questo dominio in un commento ad un <a rel="external" href="http://blog.html.it/archivi/2006/09/22/quando-yahooit-era-di-davide.php#c_8488"><em>post</em> sul <em>cybersquatting</em></a>, prima di approvare il commento e di renderlo pubblico decido di dare un&#8217;occhiata alla pagina da cui proviene. Che ti trovo? Un <em>post</em> intitolato &#171;Velocizza Wordpress con wpcache&#187;, assemblato copiando di peso un&#8217;immagine e due interi blocchi di testo dal mio vecchio &#171;<a href="http://gamberorotto.com/tech/wp-cache-senza-shell/">Installare <em>WP-Cache</em> senza accesso <em>shell</em></a>&#187;, inframmezzati da un altro paio di paragrafi, presi a loro volta da un analogo articolo di un altro <em>blog</em>, <a rel="nofollow external" href="http://www.nothing2hide.net/wp-plugins/aumentare-le-prestazioni-di-wordpress-con-wp-cache/"><em>Nothing2Hide.net</em></a>, il tutto corredato da un gigantesco (336 x 80 <em>pixel</em>) <em>banner Microsoft</em> &trade;, svariate inserzioni <em>GoogleAds</em> &trade;, altra pubblicit&#224; ed infarcito di <em>link</em> sponsorizzati di varia&nbsp;natura. </p>
<p><span id="more-135"></span></p>
<p>Giusto in fondo all&#8217;articolo: &laquo;Via:&nbsp;http://gamberorotto.com/tech/[&#8230;]&raquo;. </p>
<p>&ldquo;Via&rdquo; che? Cosa dovrebbe significare? Perch&#233; non un pi&#249; onesto &ldquo;incollato&nbsp;da&rdquo;?</p>
<p>Riassumendo: il <em>blog Technorati.it</em> pubblica articoli a fatica e costo zero &ndash;&nbsp;tanto a scriverli pensano gli altri&nbsp;&ndash; ne cita ambiguamente le fonti, giusto per strappare un altro <em>link</em> al motore di <em>pingback</em>, ne cambia appena un po&#8217; i titoli <a href="http://gamberorotto.com/tag/kill-a-seo/">per ottimizzarne le <em>keyword</em></a>, li monetizza infine grazie alla copiosa pubblicit&#224; ospitata sulle sue pagine, anche se la fonte esplicita chiaramente che <a href="http://gamberorotto.com/disclaimer/">i contenuti non sono riproducibili a scopo di lucro</a>. </p>
<p>Complimenti&nbsp;vivissimi.</p>
<p>Di fronte a tanta sfacciataggine, &#232; d&#8217;obbligo chiedersi quali siano le azioni da intraprendere. Un&#8217;azione legale? Troppa fatica, troppo tempo e fors&#8217;anco denaro da investire. <em>E-mail</em> d&#8217;insulti o lettere minatorie? Delazioni a <em>Google</em>? </p>
<p>Grazie, non fa per me. Non resta che sputtanare come si deve certi comportamenti, anche se questo <em>blog</em> non lo legge nessuno. <em>Technorati.it</em> avr&#224; certamente decine di migliaia di visitatori giornalieri, che mai si sognerebbero di capitare da queste parti, ma di traffico e denaro tanto elegantemente guadagnati preferisco onestamente fare a meno. Cos&#236; come di <em>link</em> da siti del&nbsp;genere.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>1 Blog Cacher: caching&#160;plugin&#160;per&#160;WordPress</title>
		<link>http://gamberorotto.com/tech/1-blog-cacher-vs-wp-cache/</link>
		<comments>http://gamberorotto.com/tech/1-blog-cacher-vs-wp-cache/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 11:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[plugins]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[WP-Cache]]></category>

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		<description><![CDATA[Cercando di dare una mano ad un mio gentile lettore, alle prese con problemi nell&#8217;installazione del famigerato WP-Cache, mi sono definitivamente reso conto di quanto questo plugin &#8211;&#160;da molti mesi del resto non pi&#249; supportato n&#233; sviluppato&#160;&#8211; riesca a disseminare di dubbi ed incertezze l&#8217;esistenza dei suoi pur numerosi utilizzatori. Installare e configurare correttamente WP-Cache [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C<span class="smallcaps">ercando</span> di dare una mano ad un mio gentile lettore, alle prese con <a href="http://gamberorotto.com/tech/installare-wp-cache-senza-shell/#comment-75">problemi nell&rsquo;installazione del famigerato <em>WP-Cache</em></a>, mi sono definitivamente reso conto di quanto questo <em>plugin</em> &ndash;&nbsp;da molti mesi del resto non pi&ugrave; supportato n&#233; sviluppato&nbsp;&ndash; riesca a disseminare di dubbi ed incertezze l&#8217;esistenza dei suoi pur numerosi utilizzatori. Installare e configurare correttamente <a rel="external" href="http://mnm.uib.es/gallir/wp-cache-2/"><em>WP-Cache</em></a> non &egrave; infatti sempre sufficiente a vederlo mettersi al lavoro, vista la sua tendenza ad &ldquo;indispettirsi&rdquo; e scioperare, sensibile com&rsquo;&egrave; ad una serie di variabili, il pi&ugrave; delle volte imprevedibili e ad ogni logica&nbsp;tetragone. </p>
<p><span id="more-116"></span></p>
<p>L&rsquo;umorale <em>WP-Cache</em> pu&ograve; rifiutare di lasciarsi correttamente installare o smettere di funzionare per mille motivi, che comprendono il semplice aggiornamento di <em>WordPress</em>, l&rsquo;uso nemmeno troppo disinvolto di <em>queries</em> al <em>database</em> all&rsquo;interno di un <em>template</em>, l&rsquo;ordine con cui viene attivato rispetto agli altri <em>plugin</em>, il passaggio della Luna in Saturno, il posizionamento non <em>feng-shui</em> del vostro <em>server</em>. Essendomi in buona sostanza rotto le balle di dover continuamente assecondare le lune (non riesco a definirle altrimenti) di un <em>plugin</em> senescente, mi sono messo alla ricerca di qualcosa di meglio.&nbsp;Trovandolo.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La quadratura del cerchio &#232; l&#8217;ancora semisconosciuto (a confronto con &ldquo;nonno&ldquo; <em>WP-Cache</em>) <a rel="external" href="http://1blogcacher.com/"><em><strong>1 Blog Cacher 2.0</strong></em></a>, dello spagnolo <a rel="external" href="http://1blogr.com/">Javier Garc&iacute;a</a>. Fa quel che deve fare ed anche bene, lasciandosi installare senza complicazioni, funzionando sia in <code>safe_mode</code> che non, <a href="http://gamberorotto.com/tech/wp-cache-senza-shell/#headers">restituendo <em>header</em> <span class="smallcaps">HTTP</span> corretti</a>, col pieno supporto della compressione di tipo Gzip. Il tutto piuttosto&nbsp;velocemente.</p>
<hr />
<h3>Una panoramica delle caratteristiche di <em>1 Blog Cacher&nbsp;2.0</em></h3>
<ul class="disc">
<li>
<p>Compatibile con <em>WordPress</em> 1.5 o pi&#249; recente (testato al momento fino alla versione&nbsp;2.3.1)</p>
</li>
<li>
<p>Facile e veloce da installare e&nbsp;configurare</p>
</li>
<li>
<p>Portabile: le sue impostazioni sono indipendenti dal percorso di installazione di <em>WordPress</em> e da quelle del <em>database</em>.</p>
</li>
<li>
<p>I <em>file</em> della <em>cache</em> sono salvati in formato HTML ed organizzati in cartelle che riproducono la struttura degli URL, per una loro pi&#249; facile gestione (si pensi ad esempio al dover rintracciare le copie <em>cache</em> di una determinata pagina, di un&rsquo;intera categoria, dei <em>post</em> di un determinato&nbsp;periodo)</p>
</li>
<li>
<p>Il <em>plugin</em> funziona anche con <code><a rel="external" href="http://it2.php.net/manual/it/features.safe-mode.php">safe_mode</a></code> attivato, pur senza la possibilit&#224; di organizzare i <em>file</em> della <em>cache</em> in&nbsp;sottocartelle.</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di cancellare tutti i <em>file</em> della <em>cache</em> (o solo quelli scaduti) direttamente dal pannello di controllo di <em>WordPress</em>.</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di impostare la durata dei <em>file</em> della <em>cache</em>.</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di impostare filtri per abilitare o disabilitare il <em>caching</em> di determinate pagine (o di gruppi, ad esempio: il filtro <code>wp-admin</code> disabilita il <em>caching</em> dell&rsquo;interfaccia di amministrazione di <em>WordPress</em>).</p>
</li>
<li>
<p>Gestione degli <em>User Agents</em> per evitare il <em>caching</em> di massa da parte dei motori di ricerca e per mostrare loro i contenuti pi&#249;&nbsp;aggiornati.</p>
</li>
<li>
<p>I file della <em>cache</em> vengono aggiornati ogni volta che <em>post</em> e commenti vengono pubblicati, modificati o&nbsp;cancellati.</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di restituire un <em>header</em> di tipo &ldquo;<em>Expires</em>&rdquo; in modo da far uso della <em>cache</em> del <em>browser</em>, riducendo i tempi di risposta ed il numero delle&nbsp;richieste.</p>
</li>
<li>
<p>Vengono memorizzate nella cache solo pagine generate da richieste di tipo <span class="smallcaps">GET</span></p>
</li>
<li>
<p>Il cosiddetto &ldquo;<em>Browser super-reload</em>&ldquo; (Ctrl+F5) viene riconosciuto e restituisce la versione aggiornata della pagina&nbsp;richiesta.</p>
</li>
<li>
<p>Supporto della compressione di tipo <em>Gzip</em>.</p>
</li>
</ul>
<h3>Novit&#224; della versione&nbsp;2.0</h3>
<ul class="disc">
<li>
<p>Utilizzo del <em>file</em> di <em>WordPress</em> <code>advanced-cache.php</code>. Il <em>plugin</em> viene eseguito prima del completo caricamento di <em>WordPress</em>, riducendo i tempi di esecuzione e (soprattutto) l&rsquo;occupazione di&nbsp;memoria.</p>
</li>
<li>
<p>Efficiente gestione degli <em>header</em> <span class="smallcaps">HTTP</span>, salvati separatamente in formato <code>.txt</code> per poter essere opportunamente modificati, ed opportunamente&nbsp;restituiti.</p>
</li>
<li>
<p>Supporto all&rsquo;utilizzo di codice dinamico (inseribile tramite i commenti <code>mfunc</code> e <code>mclude</code>), come gi&agrave; in <a rel="external" href="http://ma.tt/2004/07/staticize-25/">Staticize Reloaded</a> (e successivamente in <em>WP-Cache</em>).</p>
<ul>
<li>
<p>Nel caso in cui sia attivata la compressione di tipo <em>Gzip</em>, le pagine vengono salvate gi&agrave; compresse in formato <code>.gz</code>, in modo che la compressione avvenga una volta sola, risparmiando tempo e risorse di sistema. L&rsquo;eventuale codice dinamico viene eseguito senza problemi: la copia compressa verr&agrave; aggiornata solamente se il codice dinamico dovesse generare un contenuto differente da quello gi&agrave;&nbsp;memorizzato.</p>
</li>
<li>
<p>La compressione di tipo <em>Gzip</em> &egrave; attivata, ma non si fa uso di codice dinamico? &Egrave; possibile non effettuare alcun controllo sui contenuti dinamici, impostando a <code>false</code> la costante <code>OBC_LOOK_FOR_DYNAMIC_CODE</code>.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p>Quando opportuno, viene restituito un <em>header</em> <span class="smallcaps">HTTP</span> di tipo 304 (<em>not modified</em>), per un&rsquo;ancora maggiore velocit&agrave; di caricamento delle&nbsp;pagine.</p>
<ul>
<li>
<p>Prima di restituire la stessa copia <em>cache</em> allo stesso utente, il <em>plugin</em> aggiunge un <em>header</em> di tipo 304 (<em>not modified</em>).</p>
</li>
<li>
<p>L&rsquo;<em>header</em> di tipo 304 viene aggiunto anche nel caso in cui al medesimo utente stia per venire restituita una nuova copia <em>cache</em> dal medesimo contenuto di quella precedente (il confronto avviene per mezzo di un <em>header</em> di tipo <em>Etag</em> con <em>hash</em>).</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p>Ogni volta che un <em>post</em> viene creato, modificato o cancellato vengono automaticamente rigenerate sia la sua copia che quella della pagina&nbsp;indice.</p>
</li>
<li>
<p>Gestione degli utenti registrati e dei commentatori. &Egrave; possibile scegliere tra tre&nbsp;opzioni:</p>
<ul>
<li>
<p>0: nessun <em>caching</em> per gli utenti registrati e per i&nbsp;commentatori.</p>
</li>
<li>
<p>1: imposta una <em>cache</em> comune a tutti gli utenti e&nbsp;commentatori.</p>
</li>
<li>
<p>2: imposta una <em>cache</em> individuale per ogni singolo utente registrato (o&nbsp;commentatore).</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<h4>Ulteriori opzioni di&nbsp;configurazione:</h4>
<ul>
<li>
<p>Possibilit&#224; di memorizzare nella <em>cache</em> le pagine di errore (<em>status</em>&nbsp;404).</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di memorizzare nella <em>cache</em> i reindirizzamenti (<em>status</em> 301 o&nbsp;302).</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di rimuovere il <em>trailing slash</em> (/) finale dagli indirizzi, onde evitare il <em>caching</em> di contenuti duplicati (da non usare con <em>WordPress</em> 2.3+ o nel caso si utilizzino <em>plugin</em> per la gestione dei <em>trailing slashes</em>)</p>
</li>
<li>
<p>Possibilit&#224; di salvare i file in un&rsquo;unica&nbsp;cartella.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p>Il <em>plugin</em> crea automaticamente un file <code>.htaccess</code> nella cartella <code>/wp-cache/</code> per prevenirne l&rsquo;accesso non autorizzato e l&rsquo;indicizzazione da parte dei motori di&nbsp;ricerca.</p>
</li>
<li>
<p>Unico &#171;inconveniente&#187; di questa versione: la cartella della <em>cache</em> deve obbligatoriamente essere <code>/cartella-di-wordpress/wp-cache/</code> (&egrave; ad ogni modo semplicissimo cambiarne il percorso mettendo mano al&nbsp;codice).</p>
</li>
</ul>
<p>Ce n&rsquo;&#232; abbastanza per decidere di pensionare l&#8217;ormai obsoleto <em>WP-Cache</em>. Che&nbsp;aspettate?</p>
<hr />
<h3><em>1 Blog Cacher</em> e <em>FireStats</em>: una convivenza&nbsp;possibile?</h3>
<p>Il codice di <em>1 Blog Cacher</em> viene eseguito prima di ogni altra funzione nativa di <em>WordPress</em> e di ogni altro <em>plugin</em>: se nella cache esiste una pagina valida, <em>1 Blog Cacher</em> restituir&agrave; questa, bloccando l&rsquo;esecuzione di ogni altro codice lato <em>server</em>. Ne consegue che <a rel="external" href="http://firestats.cc/"><em>FireStats</em></a> &ndash;&nbsp;il noto <em>plugin</em> per la gestione delle statistiche&nbsp;&ndash; va utilizzato in modalit&agrave; <em>standalone</em> anzich&eacute; come <em>plugin</em> di <em>WordPress</em>, pena il suo mancato&nbsp;funzionamento.</p>
<h4>Come&nbsp;fare:</h4>
<ol>
<li>
<p>Disattivare <em>FireStats</em> nella lista dei <em>plugin</em> di <em>WordPress</em>.</p>
</li>
<li>
<p>Facoltativo: spostare a piacimento la cartella <code>/firestats/</code> (esempio: <code>vostrosito/firestats/</code>).</p>
</li>
<li>
<p>Impostare i permessi di lettura/scrittura della cartella <code>/firestats/php/</code> (<code>CHMOD 777</code>), perch&eacute; <em>FireStats</em> possa crearvi il <em>file</em> <code>fs-config.php</code>.</p>
</li>
<li>
<p>Aprire via <em>browser</em> l&rsquo;interfaccia di amministrazione di <em>FireStats</em> (si veda il punto 2), impostarvi i dati per la connessione al <em>database</em> e scegliere di accodare il tutto all&rsquo;installazione preesistente, in modo da non perdere nemmeno un <em>hit</em>.</p>
</li>
<li>
<p>Impostare i dati d&rsquo;accesso per l&rsquo;amministratore di <em>FireStats</em>, seguendo la procedura&nbsp;guidata.</p>
</li>
<li>
<p>Cliccare &ldquo;Amministrazione siti&rdquo;, selezionare quello che volete riprendere a monitorare, ed alla voce &ldquo;Tipo&rdquo; &ldquo;Sito <span class="smallcaps">PHP</span> generico&rdquo;. Salvare e copiare il codice <span class="smallcaps">PHP</span> che a questo punto <em>FireStats</em> vi&nbsp;mostrer&agrave;.</p>
</li>
<li>
<p>Reimpostare i permessi di lettura/scrittura della cartella <code>/firestats/php/</code> a <code>755</code>, <code>644</code> o al valore che pi&ugrave; ritenete&nbsp;opportuno.</p>
</li>
<li>
<h5>Modificare il <em>file</em> <code>index.php</code> di <em>WordPress</em></h5>
<p>Che fare del codice appena copiato? Deve essere eseguito prima di quello di <em>1 Blog Cacher</em>, che viene a sua volta eseguito con precedenza assoluta. Tagliamo la testa al toro ed incolliamolo al sicuro da ogni possibile conflitto: nel <em>file</em> <code>index.php</code> di <em>WordPress</em>.</p>
<pre>
<code><span class="red">&lt;?php</span></code>
<code><span class="green">/* Short and sweet */</span>&nbsp;</code>
<code>define('WP_USE_THEMES', true);&nbsp;</code>
<code>require('./wp-blog-header.php');&nbsp;</code>
<code><span class="red">?&gt;</span></code>
</pre>
<p>Le righe 3 e 4 della versione modificata sottostante includono la versione <em>standalone</em> di <em>FireStats</em> prima dell&rsquo;esecuzione di <em>1 Blog Cacher</em>, permettendo di continuare ad utilizzare l&rsquo;utilissimo sistema di gestione delle&nbsp;statistiche.</p>
<pre>
<code><span class="red">&lt;?php</span></code>
<code><span class="green">/* Standalone FireStats hack */</span>&nbsp;</code>
<code>include('/full-path-to-FireStats/php/db-hit.php');&nbsp;</code>
<code>fs_add_site_hit(1);<span class="green"> # 1 &egrave; l&rsquo;ID FireStats del vostro sito</span>&nbsp;</code>
<code><span class="green">/* Short and sweet */</span>&nbsp;</code>
<code>define('WP_USE_THEMES', true);&nbsp;</code>
<code>require('./wp-blog-header.php');&nbsp;</code>
<code><span class="red">?&gt;</span></code>
</pre>
</li>
<li>
<p>Facoltativo: avete spostato <em>FireStats</em> al di fuori di <code>/wp-content/plugins/</code> e non volete che anche le pagine delle vostre statistiche vengano salvate nella <em>cache</em>?<br />
&Egrave; necessaria una piccola modifica a <code>/wp-content/advanced-cache.php</code>, che aggiunga la stringa <code>firestats</code> all&rsquo;<em>array</em> <code>OBC_REJECTED_STRINGS</code> (riga&nbsp;26):
</p>
<pre>
define(&quot;OBC_REJECTED_STRINGS&quot;,&quot;wp-,&nbsp;firestats&quot;);
</pre>
</li>
</ol>
<p>Testato, funzionante. Va da s&eacute; che non mi assumo alcuna responsabilit&agrave;, doveste perdere dei dati: un bel <em>backup</em> prima di procedere &egrave; &ndash;&nbsp;come sempre&nbsp;&ndash; caldamente&nbsp;raccomandato.</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anvedi come balla Google&#8230;</title>
		<link>http://gamberorotto.com/tech/anvedi-come-balla-google/</link>
		<comments>http://gamberorotto.com/tech/anvedi-come-balla-google/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 21:03:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Kill a SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gamberorotto.com/tech/anvedi-come-balla-google/</guid>
		<description><![CDATA[Ringrazio pubblicamente Google&#8482; per il salutare avvertimento dato a tutti quei sedicenti &#8220;ottimizzatori&#8221; (SEO) che hanno fin troppo liberamente sgavazzato, sgomitato e profittato della credulit&#224; dei gonzi (facendo purtroppo innumerevoli proseliti), col risultato di trasformare la cosiddetta blogosfera e la Rete intera in un vero proprio &#8220;mercato delle vacche&#8221;, in cui &#232; ormai estenuante &#8211;&#160;se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>R<span class="smallcaps">ingrazio</span> pubblicamente <em>Google</em>&#8482; per il salutare avvertimento dato a tutti quei sedicenti &#8220;ottimizzatori&#8221; (<abbr title="Search Engine Optimization">SEO</abbr>) che hanno fin troppo liberamente sgavazzato, sgomitato e profittato della credulit&#224; dei gonzi (facendo purtroppo innumerevoli proseliti), col risultato di trasformare la cosiddetta <em>blogosfera</em> e la <em>Rete</em> intera in un vero proprio &#8220;mercato delle vacche&#8221;, in cui &#232; ormai estenuante &ndash;&nbsp;se non impossibile&nbsp;&ndash; destreggiarsi tra i contenuti, i cloni dei loro cloni e le innumerevoli trappole escogitate e disseminate dal <em>marketing</em>.</p>
<p><span id="more-113"></span></p>
<p>L&#8217;ultima, recente <a rel="external" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Google#Ottimizzazione">&#8220;Google Dance&#8221;</a> (periodico aggiornamento dei <em>database</em> di <em>Google</em>) ha infatti comportato un pressoch&#233; generale abbassamento del punteggio <a rel="external" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Google#PageRank"><em>PageRank&#8482;</em></a> per i siti che &ndash;&nbsp;ad insindacabile giudizio del colosso di Mountain View&nbsp;&ndash; abbiano cercato di aumentare la loro popolarit&#224; affidandosi a pi&#249; o meno lecite (ed eleganti) pratiche di scambio <em>link</em>, che abbiano messo in piedi intere reti di <em>blog</em> fittizi e siti gemellati per riempire la <em>Rete</em> di collegamenti autoreferenziali, al solo fine di ottenere un <abbr title="PageRank&#8482;">PR</abbr> anabolizzato, da rivendere a caro prezzo a chi a questo punteggio guarda pi&#249; che alle dimensioni del proprio&nbsp;pene.</p>
<p>Va precisato come un eventuale declassamento non abbia di per s&#233; comportato una penalizzazione in termini di posizioni nei risultati delle ricerche (e nel traffico che ne consegue) per i siti interessati: serve soltanto a sgonfiare alcuni palloni ed un mito, quello del <abbr title="PageRank&#8482;">PR</abbr>, che stava iniziando a nuocere a tutti, <em>Google</em>&nbsp;compresa. </p>
<p>Il <abbr title="PageRank&#8482;">PR</abbr> serve solo a chi cerca di farvelo pagare: quello di questo <em>blog</em>, ad esempio, &#232; davvero infimo (pari ad 1, vi risparmio la pena di controllare). Quel che si merita, visto che &#232; molto giovane e che non ha un <em>link</em> in ingresso che sia uno. Questo non gli impedisce per&#242; di ben figurare in ricerche pertinenti a&#8230; quel che effettivamente contiene, e tanto dovrebbe&nbsp;bastare.</p>
<p>Quella di <em>Google</em> &#232; un&#8217;operazione di pulizia, in primo luogo intellettuale, che non si pu&#242; non accogliere con vivo favore. Personalmente auspico misure ancora pi&#249; draconiane, che scoraggino definitivamente gli operatori e gli appassionati seri dal tentare scorciatoie, e che puniscano duramente la <em>h&#253;bris</em> dei <a href="http://gamberorotto.com/tag/kill-a-seo/">venditori di fumo</a>.</p>
<p>Mi auguro che si finisca una buona volta col realizzare come anche nel <em>Web</em> non ci siano scorciatoie all&#8217;offrire un prodotto il pi&#249; possibile valido e curato, per non dire onesto ed interessante: il tempo e gli sforzi profusi nell&#8217;allestire <em>link farm</em>, <em>spammare</em> siti altrui, escogitare trucchetti e cercare disperatamente (riciclandone all&#8217;infinito i contenuti, offrendo madri e consorti in sacrificio)  un <em>backlink</em> da <a rel="external" href="http://www.engadget.com/"><em>Engadget&#8482;</em></a>, <a rel="external" href="http://gizmodo.com/"><em>Gizmodo&#8482;</em></a> o <a rel="external" href="http://www.boingboing.net/"><em>Boing Boing&#8482;</em></a> potrebbero essere assai pi&#249; proficuamente investiti nel semplice cercare di migliorare la qualit&#224; dei contenuti e dei servizi offerti. Oppure in attivit&#224; mai abbastanza coltivate: prendere un aperitivo, leggere un libro o corteggiare una bella&nbsp;donna.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Suggerisco al profano un illuminante (anche se non recentissimo) articolo del <a rel="external" href="http://www.guardian.co.uk/"><em>Guardian</em></a> sul tema, <a rel="external" href="http://business.guardian.co.uk/story/0,,1671762,00.html">&#171;<em>The sparring and spin of the Google dance</em>&#187;</a></p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Plugin-O-Rama</title>
		<link>http://gamberorotto.com/tech/plugin-per-wordpress/</link>
		<comments>http://gamberorotto.com/tech/plugin-per-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 10:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[plugins]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[WP-Cache]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gamberorotto.com/tech/plugin-per-wordpress/</guid>
		<description><![CDATA[Prima di andare online ho installato e lungamente testato una quindicina di piattaforme PHP-MySQL per il blogging, naturalmente open-source, ognuna delle quali presentava i suoi bei pregi ed i propri pi&#249; o meno sopportabili limiti. Via via scremando, mi sono trovato a dover fare la scelta definitiva tra queste due: Serendipity e WordPress. 

&#200; evidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>P<span class="smallcaps">rima</span> di andare online ho installato e lungamente testato una quindicina di piattaforme <span class="smallcaps">PHP-</span>My<span class="smallcaps">SQL</span> per il <em>blogging</em>, naturalmente <em>open-source</em>, ognuna delle quali presentava i suoi bei pregi ed i propri pi&ugrave; o meno sopportabili limiti. Via via scremando, mi sono trovato a dover fare la scelta definitiva tra queste due: <em><a rel="external" href="http://www.s9y.org/" title="Serendipity Weblog System">Serendipity</a></em> e <em><a rel="external" href="http://wordpress.org/" title="WordPress &#8250; Blog Tool and Weblog Platform">WordPress</a></em>. </p>
<p><span id="more-57"></span></p>
<p>&Egrave; evidente a quale delle due sia andata la mia preferenza, ma la scelta &egrave; stata tutt&rsquo;altro che semplice. <em>WordPress</em> ha infatti a mio avviso un difetto che ho a lungo faticato a mandare gi&ugrave;: manca di un <em>template engine</em> degno di questo nome, a differenza di <em>Serendipity</em>, che si affida invece al ben noto e validissimo <em><a href="http://smarty.php.net/" title="Smarty Template Engine">Smarty</a></em>.</p>
<p>Qual &egrave; il problema, si chiederanno i miei due virgola cinque lettori (che scendono a zero quando l&#8217;argomento &#232; di tipo tecnico)? Nulla che debba togliere il sonno, ma modificando dei <em>template</em> in <abbr title="Hypertext PreProcessor">PHP</abbr> &egrave; facile lasciarsi scappare la mano e venir meno a quella sana filosofia di programmazione che vuole una separazione il pi&ugrave; netta possibile tra contenuto, presentazione e logica. Mescolare questi tre livelli significa -&nbsp;non da ultimo&nbsp;- dover faticare il doppio quando si deve accingere ai pi&ugrave; vari aggiornamenti. Morale: con il sistema di <em>templating</em> di <em>WordPress</em> si pu&ograve; pasticciare oltre il tollerabile, &egrave; quindi quanto mai opportuno imporsi delle regole e tentare di&nbsp;attenervisi.</p>
<p>Perch&egrave; allora non scegliere <em>Serendipity</em>? Presto detto: nessuna piattaforma di <em>blogging</em> &egrave; utilizzabile con profitto senza che vi si debbano aggiungere delle funzionalit&agrave; aggiuntive. Non che me ne stia lamentando: quella di mettere a disposizione un nucleo snello, senza <em>bells and whistles</em> e senza troppe complicazioni da espandere, mantenere ed aggiornare &egrave; a mio avviso la logica pi&ugrave; sensata. Come espandere allora le funzionalit&agrave; della piattaforma ideale? Programmando delle estensioni per conto proprio o attingendo alle risorse gi&agrave; disponibili. Per <em>WordPress</em> esistono migliaia di <em>plugin</em> pronti per l&rsquo;uso, dall&rsquo;indispensabile alla boiata pazzesca, mentre altrettanto non si pu&ograve; dire per il pur valido <em>Serendipity</em>. Mancando il tempo e la voglia di programmare tutto quel che chiedevo ad un <em>software</em>, non mi &egrave; rimasto che fare due pi&ugrave;&nbsp;due.</p>
<h3>I <em>plugin</em> usati sul <em><a href="http://gamberorotto.com/">Gambero</a></em>.</h3>
<p>L&rsquo;elenco (quasi) completo delle estensioni per <em>WordPress</em> da me utilizzate, in ordine alfabetico, complete di personalissime notazioni sulla loro (in)utilit&agrave; e su quanto abbiano necessitato di modifiche ed <em>hacks</em> per adattarsi alle mie&nbsp;esigenze.</p>
<ol>
<li>
<h4 id="blogcacher">1 Blog&nbsp;Cacher</h4>
<p>
			Di <a rel="external" href="http://1blogcacher.com/"><em>1 Blog Cacher</em></a> non posso che dire meraviglie. Tant&rsquo;&egrave; che ho dedicato <a href="http://gamberorotto.com/tech/1-blog-cacher-vs-wp-cache/" title="Disinstallare WP-Cache e vivere felici">un intero post</a> a questa validissima alternativa a <a href="#wpcache"><em>Wp-Cache</em></a>
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 10/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;2/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>404&nbsp;Notifier</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://alexking.org/projects/wordpress"><span class="smallcaps">404</span> Notifier</a></em> tiene traccia degli errori di tipo 404, per immagazzinarli in un <em>feed</em> e/o segnalarli via mail, aiutando lo sviluppatore ad accorgersi di eventuali&nbsp;errori.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 7/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
</li>
<li>
<h4 id="akismet">Akismet</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://akismet.com/">Akismet</a></em> non ha bisogno di presentazioni. Serve a proteggere il <em>blog</em> dallo <em>spam</em>, e sembra farlo piuttosto&nbsp;bene.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 10/10 (indispensabile)<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>Author&nbsp;Highlight</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://dev.wp-plugins.org/wiki/AuthorHighlight">Author Highlight</a></em> serve a distinguere i commenti dell&rsquo;autore dei <em>post</em> da quelli dei lettori, assegnando loro una classe <span class="smallcaps">CSS</span> predefinita e permettendo cos&igrave; di formattarli a&nbsp;piacimento.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 5/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;6/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>Bread Crumb Trail&nbsp;Generator</h4>
<p>
			La navigazione di tipo <em>breadcrumb</em> appena sotto il titolo del <em>blog</em> &egrave; stata realizzata con l&rsquo;aiuto di <em><a rel="external" href="http://jp.jixor.com/archives/bread-crumb-trail/">Bread Crumb Trail Generator</a></em>, da me peraltro pesantemente&nbsp;manomesso.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 8/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;10/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>Category&nbsp;Icons</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://devcorner.georgievi.net/wp-plugins/wp-category-icons/">Category Icons</a></em>, che a dire il vero non ho ancora trovato il modo di implementare decentemente nel mio tema per <em>WordPress</em>, consente di associare un&rsquo;immagine ad una categoria. <em>Plugin</em> di non assoluta&nbsp;inutilit&agrave;.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 5/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione: <em>tra color che son&nbsp;sospesi</em>
		</p>
<p class="small right">
			<strong>Nota:</strong> attualmente <strong>non</strong> compatibile con <em>WordPress</em> versione 2.3 e&nbsp;successive
		</p>
</li>
<li>
<h4>Character&nbsp;Encoder</h4>
<p>
			<em>WordPress</em>, salvo diversamente specificato, utilizza la codifica <span class="smallcaps">UTF-8</span>. Per andare sul sicuro, tra un copia-incolla e l&rsquo;altro, utilizzo <em><a rel="external" href="http://anthologyoi.com/plugins/">Character Encoder</a></em>: con un semplice <em>clic</em> trasforma tutti i caratteri speciali presenti nel testo dei <em>post</em> nelle loro corrispondenti entit&agrave;&nbsp;numeriche.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 10/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>Dagon Design Sitemap&nbsp;Generator</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://www.dagondesign.com/articles/sitemap-generator-plugin-for-wordpress/">Dagon Design Sitemap Generator</a></em> genera automaticamente una <a href="http://gamberorotto.com/sitemap" title="L&#8217;indice del blog &ldquo;il Gambero Rotto&ldquo;">pagina indice del <em>blog</em></a>. L&rsquo;ho un po&rsquo; aggiustato, ma &egrave; senz&rsquo;ombra di dubbio un ottimo <em>plugin</em>.&nbsp;Raccomandato.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 8/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;8/10
		</p>
<p class="small right">
			<strong>Nota:</strong> compatibile con <em>WordPress</em> versione 2.3 e successive a partire dalla versione&nbsp;3.12
		</p>
</li>
<li>
<h4>Duplicate&nbsp;Post</h4>
<p>
			Il <em>plugin</em> <em>Duplicate Post</em>, di <a href="http://www.lopo.it/" rel="external">Enrico Battocchi</a> aggiunge all&#8217;interfaccia di amministrazione di <em>WordPress</em> la possibilit&#224; di creare al volo una copia di un <em>post</em> preesistente, campi personalizzati e <em>tags</em> inclusi, utilissimo quando vogliate riutilizzare una determinata formattazione. Potreste di primo acchitto ritenerlo anche non indispensabile, ma la quantit&#224; di tempo che far&#224; risparmiare vi far&#224; ben cresto ricredere.  Un grazie all&#8217;autore, anche per avermi citato nel <em>file</em> <code>readme.html</code> ;-).<br />
			<br />
			<a rel="external" href="http://www.lopo.it/duplicate-post.tar.gz">Scarica <em>Duplicate Post</em></a>.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 10/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
<p class="small right">
			<strong>Nota:</strong> compatibile con <em>WordPress</em> versione 2.8.2 e successive a partire dalla versione&nbsp;0.6
		</p>
</li>
<li>
<h4>Feedburner Feed&nbsp;Replacement</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://orderedlist.com/wordpress-plugins/feedburner-plugin/">Feedburner Feed Replacement</a></em> devia le richieste ai <em>feed</em> generati da <em>WordPress</em> al vostro <em>account</em> <a rel="external" href="http://www.feedburner.com/"><em>Feedburner</em></a>, per una pi&ugrave; efficace gestione dei vostri <em>feed</em>. Nessuna necessit&agrave; di personalizzazione, se non nel pannello di controllo di <em>Feedburner</em>.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 6/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>FireStats</h4>
<p>
			<a rel="external" href="http://firestats.cc/"><em>FireStats</em></a> &#232; un sistema di statistiche piuttosto completo, utilizzabile sia in versione stand-alone che come <em>plugin</em> per <em>WordPress</em> od altre piattaforme di <em>blogging</em>.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 9/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>Gambero <abbr title="Search Engine Optimization">SEO</abbr></h4>
<p>
			Per gestire titoli e descrizioni delle pagine del <em>blog</em> e renderle pi&#249; &ldquo;amichevoli&rdquo; verso i motori di ricerca uso un <em>plugin</em> da me realizzato, che chiamer&#242; <em>Gambero <span class="smallcaps">SEO</span></em> (nome idiota, lo so).<br />
			Non intendo renderlo pubblico per un semplice motivo: quella di atteggiarmi a <a href="http://gamberorotto.com/tag/kill-a-seo/"><em><span class="smallcaps">SEO</span>-guru</em></a> &egrave; l&rsquo;ultima delle mie intenzioni: se il mio <em>blog</em> piacer&agrave; a qualcuno, sar&agrave; citato e &ndash;&nbsp;di conseguenza&nbsp;&ndash; ben posizionato nell&rsquo;ambito di una ricerca pertinente. Altrimenti no, e pazienza.<br />
			Il <em>plugin</em> fa quello che gli chiedo di fare, e non &#232; affatto detto che sia la soluzione migliore; non ho tuttavia voglia di imbarcarmi in discussioni sul sesso degli angeli con <a href="http://gamberorotto.com/tag/kill-a-seo/">chi ha la verit&agrave; in tasca</a>.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: va bene per me<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;massima
		</p>
</li>
<li>
<h4>Gambero <em>Tags&amp;Quotes</em></h4>
<p>
			<em>Plugin</em> orto-tipografico di sicura inutilit&agrave;. L&rsquo;ho programmato per poter impunemente usare codice <span class="smallcaps">HTML</span> nei titoli dei <em>post</em>, senza che questo venga riproposto dal fin troppo solerte <em>WordPress</em> all&rsquo;interno dell&rsquo;attributo <code>title=""</code> dei <em>link</em>.<br />
			Il <em>plugin</em> si occupa anche di aggiustare le virgolette nei collegamenti (nel testo e nell&rsquo;attributo <code>title=""</code>), trasformando le virgolette &ldquo;italiane&rdquo; o &ldquo;caporali&rdquo; (&laquo;&raquo;) in virgolette inglesi (&ldquo;&rdquo;).<br />
			Il mio tema per <em>WordPress</em> prevede che i <em>link</em> generati dal <em>tag</em> <code>&lt;!--more--&gt;</code> trattino il titolo del <em>post</em> come una citazione, racchiudendolo tra virgolette italiane, dando per&ograve; dei problemi qualora il titolo gi&#224; ne&nbsp;contenga.
		</p>
<h5>Un&nbsp;esempio? </h5>
<p>Il collegamento al contenuto del <em>post</em> <a href="http://gamberorotto.com/miscellanea/vaffanculo-cinquecento/#more-59">&laquo;Vaffanculo, Cinquecento.&raquo;</a>, all&rsquo;interno del <em>loop</em>.</p>
<p class="noindent">Il <em>plugin</em> trasforma&nbsp;semplicemente:</p>
<p><a href="http://gamberorotto.com/miscellanea/vaffanculo-cinquecento/#more-59">Continua a leggere &laquo;&laquo;Vaffanculo,&nbsp;Cinquecento.&raquo;&raquo;&nbsp;&#8230;</a></p>
<p class="noindent">in un pi&ugrave;&nbsp;corretto</p>
<p><a href="http://gamberorotto.com/miscellanea/vaffanculo-cinquecento/#more-59">Continua a leggere &laquo;&ldquo;Vaffanculo,&nbsp;Cinquecento.&rdquo;&raquo;&nbsp;&#8230;</a></p>
<p class="noindent">Tutto qui. Giusto per&nbsp;l&rsquo;ortografia.</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 1/10 (ragion per cui non lo pubblico)<br />Necessit&agrave; di personalizzazione: massima, un vero e proprio <em>hack</em>.
		</p>
</li>
<li>
<h4>Google&nbsp;Sitemaps</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://www.arnebrachhold.de/2005/06/05/google-sitemaps-generator-v2-final">Google Sitemaps</a></em> genera automaticamente una mappa del sito in formato <span class="smallcaps">XML</span> e ne segnala l&rsquo;avvenuto aggiornamento a <em>Google</em>.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 8/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
<p class="small right">
			<strong>Nota:</strong> le versioni precedenti alla 3.0b9 <strong>non</strong> sono compatibili con <em>WordPress</em> versione 2.3 e&nbsp;successive
		</p>
</li>
<li>
<h4>jQuery <span class="smallcaps">AJAX&nbsp;Comments</span></h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://jowra.com/journal/">jQuery <span class="smallcaps">AJAX</span> Comments</a></em> permette di pubblicare un commento ad un <em>post</em> senza dover ricaricare la pagina per poterlo leggere. Basato sulla libreria <a rel="external" href="http://jquery.com/"><em>jQuery</em></a> (che gi&agrave; utilizzavo), leggero ed&nbsp;efficace.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 7/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione: 7/10 (dipende dal vostro&nbsp;tema)
		</p>
</li>
<li>
<h4>runPHP</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://www.nosq.com/blog/runphp/">run<span class="smallcaps">PHP</span></a></em> permette di attivare l&rsquo;esecuzione del codice <span class="smallcaps">PHP</span> all&rsquo;interno di un <em>post</em>. Non particolarmente raccomandabile in quanto a filosofia, nonch&eacute; potenzialmente pericoloso in mani inesperte; in determinati casi pu&ograve; tuttavia rivelarsi&nbsp;utile.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: dubbia, questione di gusti<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;0/10
		</p>
</li>
<li>
<h4 class="striketrough" style="text-decoration: line-through;">Ultimate Tag&nbsp;Warrior</h4>
<p class="striketrough">
			<em><a rel="external" href="http://www.neato.co.nz/ultimate-tag-warrior/">Ultimate Tag Warrior</a></em> &#232; l&#8217;arcinoto sistema di gestione dei <em>tags</em> (e se li chiamassimo una buona volta &ldquo;etichette&rdquo;?). Fa bene il suo lavoro, nulla da&nbsp;aggiungere.
		</p>
<p><strong>Nota:</strong> disinstallato, visto che &ndash;&nbsp;a partire dalla versione 2.3&nbsp;&ndash; <em>WordPress</em> dispone di un propro sistema di gestione dei <em>tags</em>, con un&#8217;utile funzione di importazione dei <em>tags</em> di <abbr title="Ultimate Tag Warrior">UTW</abbr>.</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 8/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;2/10
		</p>
</li>
<li>
<h4 id="wpcache" style="text-decoration: line-through;">WP-Cache</h4>
<p class="striketrough">
			Siate gentili col vostro server: usate <em><a rel="external" href="http://mnm.uib.es/gallir/wp-cache-2/">WP-Cache</a></em>, per servire, quando possibile, pagine statiche, lasciando in pace il <em>database</em>.<br />
			Problemi ad installarlo? <a href="http://gamberorotto.com/tech/wp-cache-senza-shell/" title="Installare WP-Cache senza accesso shell">Potrebbe tornarvi utile questo <em>post</em></a>.
		</p>
<p><strong>Nota:</strong> appena sostituito da <a href="#blogcacher"><em>1 Blog&nbsp;Cacher</em></a></p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 10/10 (indispensabile)<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;1/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>WP-PageNavi</h4>
<p>
			Con <em><a rel="external" href="http://www.lesterchan.net/portfolio/programming.php">WP-PageNavi</a></em> &egrave; possibile dotare il vostro <em>WordPress</em> di una paginazione degna di questo nome. Addio &ldquo;<em>previous posts</em>&rdquo; e &ldquo;<em>next posts</em>&rdquo;!<br />
			Ho dovuto apportargli pi&ugrave; di una modifica, ma non significa che non possa andarvi bene cos&igrave;&nbsp;com&rsquo;&egrave;.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 9/10 (quasi indispensabile)<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;9/10
		</p>
</li>
<li>
<h4>WP-Typogrify</h4>
<p>
			<em><a rel="external" href="http://blog.hamstu.com/">WP-Typogrify</a></em> &egrave; una collezione di filtri tipografici per <em>WordPress</em>, che comprendono l&rsquo;implementazione di <em><a rel="external" href="http://www.michelf.com/projects/php-smartypants/"><span class="smallcaps">PHP</span> SmartyPants</a></em> per la gestione delle virgolette.<br />
			Per quanto mi riguarda ho ritenuto opportuno utilizzare il solo filtro <em>Widon&rsquo;t</em> (funzione <code>widont();</code>), che aggiunge automaticamente uno spazio insecabile (il <em>non-breaking space</em>, <code>&amp;nbsp;</code> in <span class="smallcaps">HTML</span>) tra le ultime due parole di titoli e paragrafi, per evitare che possa andare a capo una &ldquo;vedova&rdquo;, ovvero una parola sola. Nulla che non si possa fare anche manualmente, ma in automatico &#232;&nbsp;meglio.
		</p>
<p class="small right">
			Utilit&agrave;: 3/10<br />Necessit&agrave; di personalizzazione:&nbsp;8/10
		</p>
</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Installare WP-Cache senza accesso shell</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 17:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>il Gambero Rotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[plugins]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<category><![CDATA[WP-Cache]]></category>

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		<description><![CDATA[Un plugin per WordPress a mio avviso indispensabile, vista la non eccelsa performance di questa piattaforma, &#232; WP-Cache 2.0. Questo arcinoto plugin, diminuendo le richieste al database ed alleggerendo di conseguenza (e di molto) il carico di lavoro del server che ospita la vostra installazione di WordPress, &#232; in grado di accelerare drammaticamente la velocit&#224; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <em>plugin</em> per <em>WordPress</em> a mio avviso indispensabile, vista la non eccelsa <em>performance</em> di questa piattaforma, &#232; <em><a rel="external" href="http://mnm.uib.es/gallir/wp-cache-2/" title="WP-Cache 2.0">WP-Cache 2.0</a></em>. Questo arcinoto <em>plugin</em>, diminuendo le richieste al <em>database</em> ed alleggerendo di conseguenza (e di molto) il carico di lavoro del server che ospita la vostra installazione di <em>WordPress</em>, &#232; in grado di accelerare drammaticamente la velocit&#224; con cui vengono servite le pagine del vostro <em>blog</em>.</p>
<p><span id="more-56"></span></p>
<p>Per farlo funzionare &#232; per&#242; necessario creare un <em><a rel="external" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Collegamento_simbolico">link simbolico</a></em> che rimandi dal <em>file</em> di <em>WordPress</em> <code>wp-content/advanced-cache.php</code> a quello di <em>WP-Cache</em> <code>wp-content/plugins/wp-cache/wp-cache-phase1.php</code>, operazione non alla portata di tutti, visto che richiede un accesso alla <em>shell</em> del server od un minimo di conoscenza del linguaggio PHP, che dispone dell&#8217;apposita funzione <code>symlink()</code>.</p>
<p>Nessun problema per chi non disponesse di questi prerequisiti, <strong>a patto che il server non giri sotto <em>Windows</em></strong>: sar&#224; sufficiente copiare il seguente codice, incollarlo in un file chiamato <code>symlink.php</code>, sostituirvi <code>/path-to-wordpress/</code> con il percorso della cartella in cui &#232; installato <em>WordPress</em>,  caricarlo sul server e puntarvi il <em>browser</em>&nbsp;(...tuoblog.com/symlink.php).</p>
<pre>
<code><span class="red">&lt;?php&nbsp;</span></code>
<code>$makelink = symlink(&nbsp;</code>
<code>	'/path-to-wordpress/wp-content/plugins/wp-cache/wp-cache-phase1.php',&nbsp;</code>
<code>	'/path-to-wordpress/wp-content/advanced-cache.php'&nbsp;</code>
<code>);&nbsp;</code>

<code>if ($makelink) echo &quot;Il symlink per WP-Cache &#232; stato creato.&quot;;&nbsp;</code>
<code>else echo &quot;Impossibile creare il symlink per WP-Cache.&quot;;&nbsp;</code>
<code><span class="red">?&gt;</span></code>
</pre>
<div>&nbsp;</div>
<p>Et voil&#224;! Avete creato il vostro <em>link</em> simbolico. &#200; ora possibile  (nonch&#233; raccomandato) cancellare il <em>file</em> <code>symlink.php</code>.</p>
<h3>E se volessi&nbsp;disinstallarlo?</h3>
<p>Per rimuovere il <em>link</em> simbolico sar&#224; sufficiente l&rsquo;operazione inversa alla precedente, da effettuarsi mediante il codice&nbsp;sottostante.</p>
<p><!-- COPY --></p>
<pre>
<code><span class="red">&lt;?php</span>&nbsp;</code>
<code>$link = '/path-to-wordpress/wp-content/advanced-cache.php';&nbsp;</code>
<code>if (is_link($link)) {&nbsp;</code>
<code>	unlink($link);&nbsp;</code>
<code>} else {&nbsp;</code>
<code>	exit ('Il file prescelto non &#232; un link simbolico.');&nbsp;</code>
<code>}&nbsp;</code>
<code><span class="red">?&gt;</span></code>
</pre>
<p><!-- /COPY --></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>I pi&#249; pigri possono scaricare (e rinominare) i due <em>file</em>&nbsp;sottostanti.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><a rel="external" href="http://gamberorotto.com/uploads/symlink.txt" title="Scarica Symlink per WP-Cache 2.0">Symlink per WP-Cache 2.0</a> &middot; <a rel="external" href="http://gamberorotto.com/uploads/unsymlink.txt" title="Scarica UnSymlink per WP-Cache 2.0">UnSymlink per WP-Cache&nbsp;2.0</a></p>
<h3 id="headers">Postilla: <em>WP-Cache</em>, errori 404 ed <em>header</em> 200&nbsp;OK</h3>
<p>Una volta installato <em>WP-Cache</em> provate ad aprire una pagina inesistente del vostro <em>blog</em>, in modo da procurare un errore 404 (Pagina non trovata).<br />
Controllate gli <em>header</em> <abbr title="HyperText Transfer Protocol">HTTP</abbr> della pagina di errore: il codice di stato potrebbe essere <em>200 OK</em> anzich&#233; <em>404</em>. Al momento non ho trovato soluzioni migliori del disattivare e riattivare <em>ad minchiam</em> i vari <em>plugin</em> installati finch&eacute; gli <em>header</em> non tornino a funzionare&nbsp;correttamente.</p>
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