Beati i pazienti, perché saranno premiati
Rieccomi. Alla buon’ora, mi par già di sentire qualcuno, cui non vedo del resto come poter dar torto. Pur potendo addurre una pletora di valide giustificazioni alla mia prolungata assenza dal web, mi limito a fare appello alla comprensione che non vorrete certo negare ad un povero peccatore come me.
Vivo è il mio rincrescimento per aver trascurato il mio sparuto, ma stimatissimo pubblico, e solenne la promessa che non lascerò nulla di intentato per farmi perdonare da chi mi ha onorato della sua benevolenza.

Motivi di ordine squisitamente logistico (e pecuniario) mi obbligano a scartare la pur allettante idea di offrire da bere a tutti voi: onde evitare ingiustizie e favoritismi, a godersi l’irrinunciabile bevuta sarà il più lesto a rispondere ad un semplicissimo quesito.
Azzecca la chiappa!
Per farla breve: che rappresenta l’immagine a destra di questa colonna? Che nessuno speri di cavarsela con «una sedia»: quel che voglio sapere è – semplicemente – quali onoratissime, celebri chiappe usassero poggiarvisi.

Facile, no? Giusto un pretesto per poter omaggiare uno di voi con due bottiglie di A.A. Pinot Nero / Südtiroler Blauburgunder Riserva 2005 Stroblhof, a mio modestissimo parere il più elegante tra i pinot nero sudtirolesi. Giudizio avvalorato dall’imprimatur del mio quasi omonimo, che ha a sua volta insignito lo Stroblhof 2005 degli agognati Tre Bicchieri.
Quasi dimenticavo: non mi limito ad offrire due bottiglie. Offro anche il mio più solenne impegno a tornare a scrivere, ed a seguire i vostri blog (quando ne abbiate). La vita è infatti tornata a sorridermi, e nel modo più smagliante. Vi terrò informati.
Tre le regole, peraltro semplicissime:
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L’omaggio è riservato a chi abbia in precedenza già pubblicato un commento su questo blog.
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Le risposte vanno date sotto forma di commento a questo post, immettendo per giunta un indirizzo e-mail valido (come faccio se no a contattarvi per spedirvele?)
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Il vincitore (o la vincitrice) si impegna formalmente a bersele alla mia salute, possibilmente in buona compagnia.
Nota: questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale, e non veicola in alcun modo la vendita di beni o servizi di alcun tipo: non fa eccezione l’omaggio delle due bottiglie, da intendersi quale mero atto di liberalità da parte dell’autore. Questa iniziativa non rientra pertanto nella normativa che disciplina i concorsi a premio (D.p.r. 430/2001), esulando dai relativi adempimenti.
il Gambero Rotto
Bentornato.
Pinot Gallizio?
Grazie! Ritenta, sarai più fortunato ;-)
è una Leibstuhl, antica sedia per anziani incontinenti. Sotto si piazzava un vaso e al ritorno dal lavoro nei campi si raccoglieva il prodotto
ovviamente non è tutta farina del mio sacco, la Iso si è rivelata decisiva
Gambero!!! :)))
Vivo e con la vita ti sorride pure, che meraviglia! bentornatissimo!
(Dunque non è il "sillon para morirse" di cortazariana memoria?. Peccato, va' ;)
la chiappa non m'acchiappa (insomma non lo so :P)
ma BENTORNATO gambero! ti pensavo gia' finito in una bouillabaisse. :*
Grazie di cuore ad Equipaje e Francesca; felicissimo di risentirvi. Più che in una bouillabaisse, stavo in un pentolone di tredici ore di lavoro al giorno, con annesso corollario di rogne: a farne per prima le spese era la voglia di starmene ancora al PC.
Oscar ed Iso: risposta sbagliata, per quanto non priva di suggestione. Riprovate!
è il seggiolone di ratzinger da bimbo!
Bentornato Gambero!
Allora, non è una sedia gestatoria, forse è un'antica sedia comoda (o sedia di comodo, traduzione di leib stuhl); insomma, facile 'sta cippa!
A casaccio provo a dire le chiappe di Napoleone Bonaparte.
p.s. A proposito di sedie Equipaje cita Cortàzar, io il cantautore cubano Silvio Rodriguez:
"El que siga un buen camino tendrà sillas peligrosas que lo inviten a parar" (Colui che segue un buon cammino avrà sedie pericolose che lo invitano a fermarsi)
Scartati anche Napoleone e Benny 4X4. Sotto a chi tocca!
Quante tentativi si possono fare?
Comunque ci riprovo: le chiappe dei componenti della Confraternita della Salama da sugo?
Francamente non so se Mr. (o Missis) X facesse parte o meno della gloriosa Confraternita. Nome e cognome! Si può riprovare finché non ci si rompe le balle ;-)
Bentornato...
Ed io che ti immaginavo a scorrazzare per mari ben più aperti e caldi del golfo di Bolzano, in dolce compagnia sul tuo Riva!!!!!
E invece che ti scopro? che eri " in un pentolone di tredici ore di lavoro al giorno, con annesso corollario di rogne: a farne per prima le spese era la voglia di starmene ancora al PC." Poverino!
Comunque sei tornato, e alla grande, con una delle tue simpatiche genialate...genialata a tal punto che mi ha messo ko.
Sai che non ho idea di quali chiappe si posassero "su quella seggiola" (non credo però fosse la Bella senz'anima di Cocciante!)
Siccome però mi piacciono le sfide e mi rifiuto di andare su Google immagini o su Wikipedia, butto lì, tanto per stare al gioco un paio di risposte rigorosamente sbagliate...
Innanzitutto, la seggiola mi pare un po' capiente, quindi le natiche dovevano essere si spessore notevole.
Mah! butto lì le mie ipotesi sbagliate, tendendo ad escludere il Platinette barbuto (non foss'altro perché la seggiola ora sarebbe in frantumi). Dunque, ipotesi (hasta suerte, Equpaje,come stai?)..ipotesi:
-la regina Vittoria
- Churchill
- Cecco Peppe (Francesco Giuseppe)
- Murat
Ma "celebri" in che senso? sul piano reale o personaggio celebre di film?
Ecco io le mie risposte errate le ho date ed ho partecipato perché la compagnia mi piace...
Come al solito ho dimenticato di modificare i dati...autore del commento precedente è Belfagor!!! Sorry, sorry, sorry, ma la mia distrazione ti è già nota... (a adesso chi lo sente Demart?)
«Ahi! ahi! ahi! Signora Longari…», direbbe qualcuno. No, ancora non ci siamo; ora di disseminare qualche indizio. La sedia non è particolarmente capiente, come sostiene Belfagor: è semplicemente piuttosto bassa. Piuttosto uno strumento di lavoro che non di riposo. Una sedia che gode di una certa propria fama, che fa sì che la si produca ancora oggi.
Buona domenica!
Glenn Gould?
Merda merda merda, ci sono appena arrivato anch'io... http://www.maurograziani.org/wordpress/archives/643
Lo sapevo che era troppo facile ;-) Brava Belfagor, aspetto una mail col tuo indirizzo!
Gamberetto, davvero ho indovinatooo?
Da ridere, l'ho gettata giù di getto, la risposta, dopo aver letto il tuo commento. Ma l'ho scritta, così, ando avuto una specie di flash! Probabilemente era davvero facile, hai ragione!
Gatto Mur, micione caro, non arruffare il pelo! Mi spiace ;-) averti battuto. Grazie per il link, ma IO non ne ho avuto bisogno...
Comunque, mi piacerebbe dividere con te la vincita, a patto che tu la smetta con il turpiloquio gratuito ;-)
...Visto che le bottiglie in palio sono due, una gradirei l'avessi tu...(visto che la cavalleria è scomparsa tra gli uomini, posso ben fare io, l'ambiguo/a Belfagor il/la cavaliere/a)
No, ti ringrazio del gesto, come se avessi accettato: ma non posso assolutamente rinunciare al turpiloquio, soprattutto gratuito! Piuttosto divento astemio...
Salute e onore alla vincitrice!
"E adesso chi lo sente Demart?" Nessuno. Io non dico niente perché non ho niente da dire.
Punto.
eh, bentornato dopo un breve letargo invernale ...
Ecco mi sono perso il quizzetto! Ma visto che avrei risposto Vittorio Emanuele III (per via dell'altezza della sedia), non mi danno più di tanto...
Invece mi rallegro della tua (quasi) primaverile ricomparsa. Prosit!
"La vita è infatti tornata a sorridermi, e nel modo più smagliante".
Evviva! Bentornato Gambero.
Non posso non ringraziare di cuore per tutti i gentili messaggi di bentornato. Fatico ancora a trovare tempo per aggiornare il blog (le tredici ore di lavoro al giorno sono purtroppo ancora una realtà), ma mi rincuora avere lettori tanto gentili. Un abbraccio a tutti.
Prosegue l'epopea del Bondolizer: http://www.booksblog.it/post/4492/bondolizer-il-generatore-di-poesie-di-sandro-bondi
(ma qui si vive di rendita, eh!) :)
Temo di sì, mia cara equipaje. Mi preme però segnalare come ieri sera la mia mente sia stata brevemente attraversata da qualcosa di vagamente somigliante ad un’idea. Chi sa se un paio di sedute d’ipnosi (e un paio di litri di cabernet) riusciranno ad aiutarmi a metterla a fuoco: incrocia le dita per me. Grazie della segnalazione!
Bondi! ma va' a c. Ma non ti vergogni? lasciaci almeno questo spazio di parole.
Peccato che siamo quasi agli antipodi dello stivalone, perché altrimenti un brindisi con l'eccellente vino che mi è appena giunto (Grazie, Gambero!), giungeva a puntino per aiutarti a mettere a fuoco la tua idea!...
Incrocio anch'io, con la carissima Equipaje, le dita per te
E' la sedia da campeggio di Glenn Gould?
Gentile Luca, per quanto plausibile che Gould se la portasse anche in campeggio, ti rimando al video postato poco sopra.