Hommage à Corinne Diserens

Il mio pubblico attestato di stima

Corinne Diserens, ex direttrice del Museion di Bolzano

Come molti ormai già sapranno, la ginevrina Corinne Diserens è stata rimossa dalla direzione di Museion, il museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano. Lascio volentieri ad altri le polemiche sui veri motivi di questa decisione, pur doverosamente puntualizzando che al proposito la penso esattamente come Hans Heiss, fresco di riconferma in Consiglio Provinciale per i Verdi–Grüne–Vërc, che sottolinea come un bilancio in rosso non costituisca di per sé praticamente mai causa di licenziamento per un pubblico amministratore, quando non sussistano altri motivi di ordine più squisitamente politico.

Qui mi fermo, rimandando al blog Terre Alte di Francesca chi volesse ascoltare una campana in parte diversa dalla mia, tenendosi al contempo ben alla larga dal bianco, dal bruno e dal blu.

Quel che mi preme, tra tante polemiche, è invece esprimere la mia personale stima alla Diserens, il frutto del cui operato da Direttrice, sebbene conscio della scarsa autorevolezza del mio giudizio, ho a più riprese avuto modo di apprezzare.

Senza troppo dilungarmi, manifesto e confermo la mia convinzione che fosse esattamente la persona di cui Bolzano e la sua scena artistica e culturale avevano bisogno, e che – pur preso atto che non ce la meritiamo – non tarderemo a rimpiangere di aver lasciato che fosse cacciata a pedate ed additata al pubblico ludibrio come sperperatrice di pubbliche risorse. “Brunettismo” del cazzo…

Volendole fare un complimento, il migliore che le possa fare è senz’altro rimarcare come anche a chi, come me, si era ormai rassegnato al deprimente mix di provincialismi e nazionalismi assortiti (ed artificiosamente contrapposti) che di sé troppo spesso impronta città e Provincia di Bolzano, entrare nel Museion a lei affidato e partecipare alle iniziative di contorno sia riuscito a dare la corroborante sensazione di trovarsi in una vera città europea.

Alla Signora Diserens, unitamente ai sensi della mia personale stima, un altro modesto omaggio, che – essendo io a volte un po’ bieder, lo ammetto – non può essere che floreale. Ad maiora!

Una rosa per Corinne Diserens
Una rosa per Corinne Diserens

Non vorrei poi scordare di porgere i miei migliori auguri di buon lavoro alla valida Letizia Ragaglia, che della Direttrice farà le veci fino a che non se ne sarà trovato il sostituto: che possa assolvere al suo incarico nella massima serenità.

Non riuscendo poi ad esimermi dal cialtroneggiare…

Al Museion serve un nuovo direttore? Eccomi!

Questi i tre requisiti del direttore ideale, secondo le parole rilasciate ier l’altro alla Neue Südtiroler Tageszeitung dall’Assessore alla Cultura uscente, Sabina Kasslatter Mur:

  1. deve padroneggiare entrambe (*) le lingue ufficiali della Provincia di Bolzano

    (*) Sic, anche se, ad onor del vero, le lingue ufficiali sarebbero tre: il tedesco, l’italiano ed il ladino. Ricordarsene sembra però esser diventato una più che sospetta concessione alla political correctness: non sta bene, meglio prenderli a pesci in faccia, i ladini.

  2. deve saper far di conto

  3. deve intrattenere rapporti più stretti con la scena artistica locale, saperla maggiormente coinvolgere

Gongola il Gambero: il – ne converrete – non eccelso profilo richiesto, unito al fatto che la competenza in materia di arte contemporanea non sembra rientrare tra i prerequisiti essenziali per chi vi dovesse aspirare, fa infatti di me il candidato perfetto per quel ruolo.

Mastico italiano, tedesco e südtirolerisch, per far di conto la calcolatrice di Windows funziona egregiamente, di artisti locali ne conosco in quantità; chi non dovessi ancora conoscere si consideri ufficialmente invitato a bere una bottiglia di Lagrein da Enovit in via Streiter. Che volere di più dal nuovo direttore di Museion?

Devo per onestà anche ammettere che – oltre al sottoscritto – almeno un buon terzo della popolazione sudtirolese ottempera agli stringenti requisiti fissati dalla Kasslatter Mur: che fare?

Timoroso di cagionare ingiustizie, faccio quindi un passo indietro, ritirando la mia candidatura e proponendo di scegliere il nuovo Direttore tramite una lotteria, il “Gratta e dirigi”: il possessore del biglietto vincente dirigerà il Museion, liberando il Consiglio di Fondazione dall’onere di una scelta non facile, comunque nel mirino della politica, mentre i proventi potranno andare a ripianare il malconcio bilancio dell’ente museale.

Sono un genio. E mi è pure riuscito di non nominare il famigerato batrace.

il Gambero Rotto

Commenti

  1. Gravatar di Valentin[o] Valentin[o]:

    Sottoscrivo pienamente il tuo lucidissimo intervento.

    E ti sosterrò nel caso candidassi alla direzione del Museion ;-)

    # 1 · Commento pubblicato il 30 ottobre 2008 alle 19:34 · Torna al post ↩
  2. Gravatar di Belfagor Belfagor:

    D'accordissimo con te. Il tuo post è quanto di più serio e intelligente si potesse scrivere.

    Per questo lancio seriamente e convintamente un appello da sottoscrivere: FRANZ ALLA DIREZIONE DEL MUSEION

    Iniziamo la sottoscrizione?

    Se sarai tu il Direttore, sarà la volta buona che lo verrò a visitare!

    # 2 · Commento pubblicato il 30 ottobre 2008 alle 20:11 · Torna al post ↩
  3. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Vi ringrazio del sostegno alla mia candidatura, anche se è giusto che siate consapevoli del rischio che io finisca col trasformare il Museion in una permanente del realismo socialista ;-)

    Tornando in tema, devo ammettere (ringraziando) che questo post è davvero «quanto di più serio e intelligente si potesse scrivere» su tutta la vicenda. Capita la portata del dramma?

    # 3 · Commento pubblicato il 31 ottobre 2008 alle 14:20 · Torna al post ↩
  4. Gravatar di Mazinga Z Mazinga Z:

    Hoi kaputer Gambero, meinen Segn hosch a.

    # 4 · Commento pubblicato il 31 ottobre 2008 alle 19:47 · Torna al post ↩
  5. Gravatar di Ladinia Ladinia:

    "deve saper far di conto"

    ma lei stessa non sa contare fino a tre

    # 5 · Commento pubblicato il 31 ottobre 2008 alle 21:13 · Torna al post ↩
  6. Gravatar di Belfagor Belfagor:

    Spero che l'assessore uscente, la Mur, non venga riconfermata, ma venga assunta al Bagaglino: i tre requisiti che lei esige per la direzione del Museion, sono quanto di più esilarante (e superficiale) si possa dire!!!

    Le si potrebbe consigliare un sodalizio col vate cui hai dedicato ben ter post?

    # 6 · Commento pubblicato il 31 ottobre 2008 alle 23:03 · Torna al post ↩
  7. Gravatar di Demart Demart:

    Allora, ricapitolando, un qualsiasi P.R. con la licenza elementare e che viva in Alto Adige (con un minimo di apertura mentale che gli consenta di parlare italiano e tedesco -e i ladini allora si fottano!), può ascendere al soglio...

    # 7 · Commento pubblicato il 1 novembre 2008 alle 00:40 · Torna al post ↩
  8. Gravatar di Ladinia Ladinia:

    "Lagrein da Enovit in via Streiter"

    sei lì ogni tanto ? una volta era il mio locale preferito, ora giro pochissimo (s'invecchia).
    mi piacerebbe conoscere di persona l'autore di queste belle righe.

    # 8 · Commento pubblicato il 1 novembre 2008 alle 01:14 · Torna al post ↩
  9. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Vergelt’s Gott, Mazinga. Hot ba dr Lagreingärung olls geklappt? Bericht erwünscht! ;-)

    Vorrei precisare che non è che io ce l’abbia particolarmente con Kasslatter Mur, cui va anzi riconosciuto di aver tenuto un atteggiamento insolitamente liberale (per le nostre abitudini), avendo perlomeno provato a salvare la capra del suo elettorato più conservatore ed i cavoli dell’indipendenza di Museion. La Mur ha poi pagato anche un non indifferente prezzo personale (-12500 preferenze, continue pressioni, lettere e telefonate minatorie a lei ed alla famiglia), ragion per cui trovo anche comprensibile che si sia rotta i coglioni ed abbia manifestato a chiare lettere che la priorità, colà dove si puote ciò che si vuole, è che il nuovo corso di Museion sia ben “normalizzato”.

    Le elezioni hanno poi detto chiaro e tondo che temi e politiche anche solo moderatamente liberal (“di sinistra”? Eh?) sono da rinviare a data da destinarsi.

    @Ladinia: spesso e volentieri ;-) Se prossimamente hai intenzione di passare di lì per un aperitivo serale buttami una mail, che ci si becca. Quasi dimenticavo: grazie.

    # 9 · Commento pubblicato il 1 novembre 2008 alle 11:17 · Torna al post ↩
  10. Gravatar di Ladinia Ladinia:

    "Vorrei precisare che non è che io ce l’abbia particolarmente con Kasslatter Mur, cui va anzi riconosciuto di aver tenuto un atteggiamento insolitamente liberale (per le nostre abitudini)"

    infatti, avevo preparato una mail di riconoscimento poi però mai spedita perché volevo limare e limare la formulazione, e me ne pento, aveva bisogno di essere incoraggiata.

    "La Mur ha poi pagato anche un non indifferente prezzo personale (-12500 preferenze, continue pressioni, lettere e telefonate minatorie a lei ed alla famiglia), ragion per cui trovo anche comprensibile che si sia rotta i coglioni"

    eh, gli attacchi personali (minacce, telefonate, offese personali ai familiari!) sono la testimonianza di una mentalità intollerante che ricoda il Kulturkampf del 19esimo secolo. Perché io sono contrario questa cosa non ci dev'essere - in fondo un nucleo di totalitarismo (visto anche che ben nessuno degli attaccanti conosce la storia della cultura e r rospi vari che si trovano sui duomi di questo mondo).

    Ma la mia simpatia di fondo per la Kasslatter non toglie la costernazione di fronte a certe esternazioni.

    Discutendo con una persona intelligente che conosce bene gli ambienti culturali tedeschi della provincia e le voci di "corridoio", mi sono sentito dire che la Kasslatter ha pagato anche per la nomina a capo dell'Ufficio per i Beni culturali ... non è solo stato l'agitazione del rospo (provocata da un giornale "amico"), è stato anche un errore della Kasslatter stessa.

    # 10 · Commento pubblicato il 1 novembre 2008 alle 15:19 · Torna al post ↩
  11. Gravatar di Oscar Ferrari Oscar Ferrari:

    Il bello è che fra quelli che l'hanno licenziata ce ne sono parecchi che in fatto di buttare via soldi non sono secondi a nessuno.
    Appoggio in pieno la tua candidatura e auguri per i rapporti con gli artisti locali, a me dopo il secondo verrebbe da vomitare

    # 11 · Commento pubblicato il 1 novembre 2008 alle 19:35 · Torna al post ↩
  12. Gravatar di Ladinia Ladinia:

    infatti attendo fiduciosamente il licenziamento della direzione delle Thermae e del Aeroporto BZ

    # 12 · Commento pubblicato il 1 novembre 2008 alle 21:58 · Torna al post ↩
  13. Gravatar di Ladinia Ladinia:

    ho letto la Zett oggi.
    pare che ce l'abbiano con la Kasslatter, nemmeno celatamente si chiede che non abbia più l'assessorato.

    # 13 · Commento pubblicato il 2 novembre 2008 alle 17:11 · Torna al post ↩
  14. Gravatar di Bakunin Bakunin:

    Ma da quando un museo con i conti in rosso fa notizia e abbisogna di un cambio al vertice? Esistono musei che fanno profitto? Purtroppo non ho elementi per giudicare, mi limito dunque a congetture. Forse una ginevrina era troppo esotica per Bolzano, e non coltivava abbastanza simpatie e frequentazioni politiche. Adesso si cercherà una sostituzione indigena, e in fatto di musei un esperto ci sarebbe: il Reinoldone Messner!!!

    # 14 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 11:43 · Torna al post ↩
  15. Gravatar di Lagrein Lagrein:

    Zurück zur Nabelschau

    «Torniamo a contemplarci l’ombelico» (Nota del Gambero per i lettori italiani)

    # 15 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 12:16 · Torna al post ↩
  16. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Ho letto anch’io la Zett di ieri: mancava solo che a fianco del suo nome ci fossero le iconcine di ghiaccioli ed orsi polari, tanto era il gelo nei suoi confronti. Ricordo poi male, o si ventilava davvero l’ipotesi Arnold Schuler?

    Per completezza, riporto il passo dell’intervista della Mur alla Tageszeitung cui ho accennato.

    L’illuminante intervista di Sabina Kasslatter Mur
    # 16 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 13:44 · Torna al post ↩
  17. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    @Oscar: a dire la verità pensavo, un po’ come con i Sonic Youth, di affidare un’esposizione a te e Mr. Alex, con annesso concerto all’inceneritore…

    @Bakunin: Reinhold? Sempre meglio di Franz Pahl…

    # 17 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 14:04 · Torna al post ↩
  18. Gravatar di Reinhard Reinhard:

    Fakt ist, daß Corinne Diserens schlecht gewirtschaftet hat. Logisch scheint es, als würde man ihr die Froschaffäre und den Wahlschaden jetzt heimzahlen. Weiters frage ich mich, wie kann man eine Frau einstellen, die nicht mal deutsch kann und es scheinbar auch nicht können wollte...konnte sie italienisch etwa auch nicht...nur französisch und englisch??? Oder sollten diese 2 Weltsprachen auch in Sudtirolo reichen?????????

    # 18 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 21:38 · Torna al post ↩
  19. Gravatar di Lagrein Lagrein:

    "Fakt ist, daß Corinne Diserens schlecht gewirtschaftet hat."

    ja hat sie, aber die Thermen und der Flughafen wirtschaften auch schlecht, bzw. sehr schlecht.

    # 19 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 21:55 · Torna al post ↩
  20. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Meiner Meinung nach, zählt Kompetenz im Bereich zeitgenössischer Kunst viel mehr als Deutsch- und Italienisch-Kenntnissen. Zumindest für die Direktorin des Museion. Noch deutlicher gesagt: ist mir scheißegal, ob sie weder Deutsch noch Italienisch kennt: ich war sehr zufrieden, mit dem was sie bis jetzt geschafft hat. IMHO ;-) MfG

    # 20 · Commento pubblicato il 3 novembre 2008 alle 23:07 · Torna al post ↩
  21. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Riassunto ad uso dei lettori italofoni (il 95% dei lettori di questo blog, tristemente “famoso” per la divulgazione dell’opera poetica del ministro Sandro Bondi).

    Reinhard ribadisce che è un fatto che la gestione della Diserens sia stata economicamente fallimentare, e si chiede come sia stato possibile affidare la direzione di Museion ad una persona che non parla né il tedesco né l’italiano, ma solo inglese e francese (vale anche per i docenti della LUB/FUB/FUBB?).

    Lagrein, pur confermando, insiste nel chiedersi perché gli amministratori di altre società a partecipazione provinciale, queste sì dal bilancio fallimentare (Thermae di Merano, Aeroporto di Bolzano) non siano andati incontro alla stessa sorte.

    Io, invero un po’ rudemente, ribadisco che poco m’importa di che lingue parli il direttore di Museion, e che conta di più la sua competenza in materia di arte contemporanea. Competenza che la Diserens ha avuto modo di dimostrare, e cui va tutto il mio apprezzamento.

    Aggiungo, a beneficio di Reinhard e di chi come lui la pensa: d’accordo, avete avuto ragione voi. La Diserens è stata licenziata, il prossimo direttore sarà un ragioniere, parlerà tutte le lingue (ladino escluso) ed i dialetti tra Kufstein e Borghetto e si guarderà bene dall’esporre opere che offendano la morale cattolica.

    Che volete di più?
    Bruciare la Diserens sul rogo e mozzare le mani alla Kasslatter Mur?
    Lapidarle entrambe?

    # 21 · Commento pubblicato il 4 novembre 2008 alle 07:59 · Torna al post ↩
  22. Gravatar di Silvia Silvia:

    Ciao Gambero, ciao tutti.

    La scorsa settimana mi trovavo a Madrid e potrete immaginare la mia sorpresa quando giovedì 30 ottobre alla pagina 17 sez. cultura - arte di un quotidiano gratuito - "adn"- distribuito nella capitale spagnola ho trovato un articolo che riportava del licenziamento di Corinne Diserens, con precisi riferimenti al batrace incriminato nonchè foto a colori dell'anfibio crocifisso. Titolo: "Despedida la directora que expuso la rana crucificada". Poi dicono che il sudtirolo non fa notizia!

    Sottoscrivo l'appello alla tua candidatura lanciato da Belfagor: FRANZ ALLA DIREZIONE DEL MUSEION! e attendo come Ladinia il licenziamento della direzione delle Thermae e del Aeroporto BZ

    # 22 · Commento pubblicato il 4 novembre 2008 alle 10:58 · Torna al post ↩
  23. Gravatar di Guressa Guressa:

    Je suis pour Corinne Diserens! Je n'ai marre des ces ignorants que n'arriverront jammais de comprendre que est ce que c'est l'Art et la Culture!

    ...ed inoltre, le ha fatte tutte lei da sola le spese, senza l'approvazione di alcuno?...ed inoltre, è possibile che tutto questo sia stato scoperto "solo in seguito?" - Faccio domande troppo ingenue?...

    # 23 · Commento pubblicato il 5 novembre 2008 alle 01:30 · Torna al post ↩
  24. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Grazie del sostegno, cara Silvia. Adesso che siete già in cinque (cui spero si aggiunga anche la mia morosa), inizio davvero a farci più d’un pensierino…

    La tua ingenuità mi confonde, cara Guressa. Non ti eri mai accorta di quella signora che si aggirava sventolando blocchi di assegni giganti?

    # 24 · Commento pubblicato il 5 novembre 2008 alle 15:08 · Torna al post ↩
  25. Gravatar di Guressa Guressa:

    hahahahahaaaaahhhh!!! :-P

    # 25 · Commento pubblicato il 6 novembre 2008 alle 02:05 · Torna al post ↩
  26. Gravatar di Belfagor Belfagor:

    Si cercano altre firme ed adesioni per l'appello:

    FRANZ ALLA DIREZIONE DEL MUSEION.

    # 26 · Commento pubblicato il 6 novembre 2008 alle 22:39 · Torna al post ↩

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