«I have a dream»

Ve lo dò io il programma elettorale

Vota Antonio La Trippa

Inchiodato a casa da un feroce mal di schiena, ho deciso di approfittarne per dare una veloce rilettura ai programmi dei partiti e degli schieramenti in lizza per le ormai imminenti elezioni politiche del 13 aprile. Uscendone – se possibile – ulteriormente sconfortato.

Quelli che… un colpo cerchio ma anche alla botte, quelli che… all‘opposizione ci tira di più e ci riesce meglio che al governo, quelli che… siamo tanto carucci e teniamo pure famiglia (anche più d‘una) e, quelli che… la legge “Biagi” è un capolavoro; pensate piuttosto a lavorare di più e spendere di più, così guadagneremo di più alla facciaccia vostra, quelli che…

Qui mi fermo, essendo testa e stomaco pervicacemente rimasti fedeli ad un‘idea di arco costituzionale vecchia qualche decennio.

Ecco però l‘illuminazione: se di programma ne stilassi invece uno io? Giusto per non essere da meno di un Pizza qualsiasi? Farebbe poi tanto più schifo dei loro? Credo proprio di no, ed è anzi con malcelato orgoglio che vado a presentarvelo.

Stufi di banalità e trappole per gonzi? Indignati, ma troppo snob per andar dietro a Beppe Grillo? Unitevi alla Lunga Marcia del Gambero Rotto: un programma serio, autenticamente moderato e riformista, che in soli trenta giorni salverà l‘Italia dal declino!

Il Manifesto politico del Gambero Rotto

Cinque punti per un’Italia migliore

Primo – Rieducazione dei Nemici del Popolo (N.d.P.)

Un apposito Tribunale plenipotenziario – che sarà mio onere presiedere – provvederà immediatamente ad individuare e condannare i Nemici del Popolo. Gli esponenti delle seguenti nove categorie si ritengano automaticamente bollati come tali, e quindi soggetti alle sanzioni previste:

  1. Parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali e delle Comunità Montane

  2. Membri degli Esecutivi nazionali, regionali, provinciali, comunali e delle Comunità Montane

  3. Vertici sindacali, confindustriali, delle Associazioni di categoria e degli Ordini Professionali

  4. Manager e stilisti

  5. Giornalisti al soldo delle prime quattro categorie

  6. Membri delle Forze dell’Ordine riconosciuti colpevoli di abuso

  7. Collezionisti di souvenir di Predappio

  8. Magistrati ignavi verso i crimini delle precedenti categorie

  9. Giuliano Ferrara *

Una volta scontata la loro pena, già fissata in una permanenza alla gogna di non più di 180 giorni, i Nemici del Popolo trascorreranno un soggiorno in un’apposita, amena area in quel di Verhojansk (Siberia), ove verranno sottoposti ad un trattamento rieducativo, che agevoli un loro – da intendersi ipotetico – proficuo reinserimento nella società civile. La purtroppo necessaria bonifica dell’area è da intendersi a cura degli stessi N.d.P.: il lavoro che a tal fine essi presteranno sarà comunque disciplinato da un regolare contratto di lavoro a titolo non oneroso.

Per non venir meno ai principî di umanità che ispirano la rieducazione dei Nemici del Popolo, per Giuliano Ferrara (*) è stato previsto un trattamento separato, con sede dislocata nel Deserto dei Gobi: ciò eviterà il sovraffollamento del Campo di Verhojansk.

Secondo – Abrogazione del Concordato

È inoltre prevista una solenne cerimonia di ripresa di Porta Pia, con abbeveramento dei cavalli dei cosacchi in Piazza S. Pietro. Il Pontefice verrà – previa conciliazione e saldo di un contenzioso fiscale durato 138 anni – rispettosamente scortato ad Avignone, onde risparmiargli l’altrimenti penoso spettacolo.

Terzo – Dimezzamento dell’orario di lavoro

La misura è contestuale al raddoppio dei salarî ed al tassativo divieto di chiedere e prestare ore straordinarie di lavoro. Non va ritenuta applicabile ai contratti di lavoro di cui al primo punto programmatico.

Quarto – Abrogazione della legge Fini–Giovanardi

La vecchia legge sulle droghe sarà prontamente rimpiazzata dall’apposito decreto Richards (Keith)–Winehouse, onde evitare un pericoloso vacuum legis in materia.

Quinto – Le Grandi Opere: pane, rose e foie gras per tutti!

Tempo di gozzovigliare a dovere, in un Paese reso tanto vivibile dall’attuazione dei precedenti quattro punti del programma. Imponenti masse festeggeranno la posa del primo tubo del grande Enodotto Statale, che porterà vino bianco, rosso e rosé direttamente in ogni casa dello Stivale.

E tutti vissero felici e contenti…

il Gambero Rotto

Commenti

  1. Gravatar di Bakunin Bakunin:

    Hai dimenticato la categoria 10): Assicuratori e bancari.

    # 1 · Commento pubblicato il 10 aprile 2008 alle 08:25 · Torna al post ↩
  2. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Non temere, caro Bakunin: anche se nella prima stesura ho dimenticato qualcuno, ti posso assicurare che nulla rimarrà impunito.

    I suggerimenti sono ad ogni modo ben accetti, ed il Tribunale del Popolo ne terrà debito conto ;-)

    # 2 · Commento pubblicato il 10 aprile 2008 alle 08:36 · Torna al post ↩

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  1. [...] questa lacuna, mi sovviene che un programma politico–elettorale ce l’ho anch’io; è così che mi ritrovo a temere che questa pratica possa proditoriamente essere usata [...]

    Pingback di Self-outing per il Gambero Rotto - Il Gambero Rotto
    Ricevuto il 1 luglio 2008 alle 16:20


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