Colori d’autunno a Bolzano e dintorni

Alcune immagini senza troppe pretese, giusto per dare un tocco di colore autunnale al mio altrimenti slavato blog e per una modesta dichiarazione d’amore alla mia città. Si raccomanda la massima indulgenza, viste la mia imperizia, la mia non eccelsa attrezzatura e – non ultima – la mia non sempre assoluta sobrietà al momento di scattare.
Bolzano: Gries e San Maurizio (Moritzing)
La gran parte delle foto che seguono ritrae i vigneti di Schiava (Vernatsch) e Lagrein tra l’Anreiterhof e l’Hof zu Polein, tra i quali andrà presto a sorgere la nuova sede della Cantina Produttori Bolzano / Kellerei Bozen. Cè da augurarsi che i progettisti non si lascino prendere la mano e si mostrino rispettosi di uno dei più begli angoli della conca bolzanina, già gravato del traffico dell’Ospedale.
Bolzano, passeggiando sull’Oswaldpromenade
verso il Peter Ploner e l’Ebnicherhof (832 m)
Anche il più classico dei classici, la passeggiata Sant’Osvaldo sulle pendici del Monte Tondo (Hörtenberg), può in questa stagione riservare liete sorprese. Vigneti, flora mediterranea, rocce laviche, porfidi e – appena più in alto – assolati boschi di querce e castagni lasciare man mano spazio al verde delle conifere; tutto vestito a festa, gradevolmente esposto a Sud e con una vista che spazia dal Rosengarten alle Dolomiti di Brenta.
Mai avrei creduto di poter rimanere affascinato da scenari che sin da bambino mi sono stati tanto familiari; capita però talvolta che a qualcosa, a qualcuno, col suo semplice esserci, parte di quella luce, riesca l’incantesimo della chiarezza, del ripulire le sensazioni dalla polvere del tempo, impastata a quel che rimane di ricordi posticci, coltivati perché non ne avevamo degli altri; quel che da sempre ci circonda ritorna vivo, intenso e luminoso, come sempre avremmo voluto che fosse. Come è sempre stato, malgrado non ce ne accorgessimo.
il Gambero Rotto
Bellissime foto, gamberetto!