Torna in lizza la DC di Giuseppe Pizza

Tiriamo tutti un bel sospiro di sollievo

DC, UDC ed ancora DC

Finalmente una buona notizia. Il Consiglio di Stato ha infatti riammesso alle elezioni politiche del 13 aprile la DC di Giuseppe Pizza, precedentemente esclusa dall’agone elettorale per l’eccessiva – a detta dell’ufficio centrale elettorale della Cassazione – somiglianza tra il suo simbolo (lo scudo crociato) e quello dell’UDC di Pier Ferdinando Casini.

Le conseguenze di questa decisione rischiano tuttavia di andare al di là della scontata necessità di ristampare le schede che fossero già uscite dalle tipografie: si dovranno forse financo rimandare le elezioni, per garantire alla DC di Pizza – apparentata al PdL per Berlusconi premier – i 30 giorni di campagna elettorale previsti dalla legge. Si andasse egualmente al voto, non si correrebbe forse il rischio di vederne azzerato il risultato a colpi di TAR?

Che importa: la necessità di sanare il vulnus per la democrazia che avrebbe comportato l’impossibilità di votare per la DC di Pizza impone di dare assoluta priorità alle sacrosante istanze di questo movimento (“monoposto”, insinuano stalinisti e malelingue), che al nostro Paese tanto ha già dato ed ancora può dare.

Costi quel che costi, è prioritario superare l’emergenza democratica e restituire a noi cittadini la pienezza dei diritti costituzionali: dati in tutta evidenza per acquisiti quello alla salute (Campania docet) e quello ad un reddito dignitoso, non si facciano però orecchie da mercante proprio su ciò cui più teniamo: lo scudo crociato DOC sulla scheda elettorale.

Non possiamo non dirci democristiani; non potremo però a fortiori ratione sentirci pienamente risarciti da un semplice ripristino dei pieni diritti del Pizza.

È prima necessario riammettere al voto anche la Democrazia Cristiana di Angelo Sandri, per lo stesso motivo capziosamente esclusa, e tornare a sentire il Campanile dell’UDEUR scampanare garrulo e festoso dalla ridente Ceppaloni.

Non abbasseremo la guardia.

il Gambero Rotto

Commenti

  1. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Aggiornamento: non è più in lizza la DC di Giuseppe Pizza

    “Faremo una campagna elettorale simbolica e rinunceremo a correre alle prossime elezioni”. Lo ha dichiarato poco fa a Radio 24 Giuseppe Pizza, segretario della Democrazia Cristiana, il cui simbolo è stato riammesso ieri, rischiando di far slittare la data delle elezioni. “Appartengo ad un partito – ha detto ancora Pizza – che ha sempre dimostrato senso dello Stato”.

    # 1 · Commento pubblicato il 3 Aprile 2008 alle 13:51 · Torna al post ↩
  2. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Aggiornamento #2: è di nuovo in lizza la DC di Giuseppe Pizza

    Il leader Dc: «Faremo una campagna elettorale di pochi giorni, ma non rinunciamo a correre». Ma gli italiani all'estero temporaneamente stanno votando su schede senza il contrassegno…

    # 2 · Commento pubblicato il 3 Aprile 2008 alle 18:38 · Torna al post ↩
  3. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Aggiornamento #3: non è più in lizza la DC di Giuseppe Pizza

    Pizza: “Ritiro lista per il bene del Paese”

    “Al fine di evitare il disturbo alla vita democratica del Paese sono costretto a ritirare la lista Democrazia cristiana dalla prossima competizione elettorale”. Lo annuncia Giuseppe Pizza, segretario della Dc, aggiungendo che non contesterà la validità delle elezioni.

    Lo portano via.

    # 3 · Commento pubblicato il 7 Aprile 2008 alle 17:17 · Torna al post ↩
  4. Gravatar di il Gambero Rotto il Gambero Rotto:

    Aggiornamento #4: e tutti vissero felici e contenti

    Il disinteresse ed il senso dello Stato di Giuseppe Pizza sono stati finalmente premiati con la nomina a sottosegretario all’Istruzione, Università e Ricerca. YUPPIIIII!!!

    # 4 · Commento pubblicato il 23 Maggio 2008 alle 13:20 · Torna al post ↩

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