Umberto Bossi poeta
Premonizioni in versi
Nota è la mia passione per le velleità poetiche di un politico italiano, sul quale ho spesso infierito, ma sempre – credo – con rispetto umano ed un minimo sindacale di buon gusto. È con altrettanto rispetto che intendo riproporvi una lirica vergata da un altro politico della compagine governativa uscente, che ancor più di Bondi vive frangenti difficili ed amari: Umberto Bossi.
Nei primi ’90, anni di una Lega Nord ancora esclusivamente “di lotta”, un Senatùr ancor integro nel proprio vigore usava infatti cimentarsi nella poesia dialettale, con esiti invero non privi di un certo interesse – su tutti gli immaginifici versi «Canto il muggire della carne in scatola» ed «E bestemmiare le rose».







