A proposito di… Bozen
Hommage à Corinne Diserens
Il mio pubblico attestato di stima
Come molti ormai già sapranno, la ginevrina Corinne Diserens è stata rimossa dalla direzione di Museion, il museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano. Lascio volentieri ad altri le polemiche sui veri motivi di questa decisione, pur doverosamente puntualizzando che al proposito la penso esattamente come Hans Heiss, fresco di riconferma in Consiglio Provinciale per i Verdi–Grüne–Vërc, che sottolinea come un bilancio in rosso non costituisca di per sé praticamente mai causa di licenziamento per un pubblico amministratore, quando non sussistano altri motivi di ordine più squisitamente politico.
«Dieci, cento, mille rane!»
Delibera del CdA de Il Gambero Rotto
È con vivo favore, per non dire con lietezza, che ho accolto la decisione del CdA della Fondazione Museion di continuare ad esporre Zuerst die Füße di Martin Kippenberger fino al 21 settembre, termine previsto per l’esposizione “Sguardo periferico e corpo collettivo”.
La mia personale stretta di mano alla direttrice del Museion Corinne Diserens (che pure per statuto non ha diritto di voto), al presidente Alois Lageder ed ai consiglieri Dieter Bogner, Heinrich Gasser, Heinz Peter Hager, Maria Niederstätter ed Alberto Stenico, artefici del 6 a 3 della votazione che ha impedito che a Bolzano si stabilisse il precedente del foglio di via all’entartete Kunst.
E la chiamano estate…
Grandina su Bolzano (e sui miei zucchini)
Un paio di foto della violenta grandinata che si è abbattuta ieri su Bolzano ed immediati dintorni, causando danni ancora imprecisati. A futura memoria degli zucchini, dell’insalata, della cappuccina e dei pomodori del mio orto, dalla grandine a prematura fine condannati.
Südtiroler Herbstimpressionen – II
Colori d’autunno a Bolzano e dintorni
Alcune immagini senza troppe pretese, giusto per dare un tocco di colore autunnale al mio altrimenti slavato blog e per una modesta dichiarazione d’amore alla mia città. Si raccomanda la massima indulgenza, viste la mia imperizia, la mia non eccelsa attrezzatura e – non ultima – la mia non sempre assoluta sobrietà al momento di scattare.



