Grande la confusione sotto il cielo…
…la situazione è eccellente!
Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile hanno segnato la definitiva presa d’atto dell’incontestabilità della tesi che vuole l’era berlusconiana configurarsi come “secondo Ventennio”. Al di là della durata, i due periodi sono infatti pienamente assimilabili, a patto di tralasciare ogni giudizio di merito e di intenderli – piuttosto che come regimi, che non intendo affatto accostare – come fasi politiche capaci di cambiare profondamente volto e coscienza del Paese.