A proposito di… estiqaatsi

Sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra

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Con l’approssimarsi dei ballottaggî, volge finalmente al termine quest’estenuante tornata elettorale amministrativa. Della quale è forse prematuro – perlomeno per scaramanzia – voler già trarre dei dati certi, fatta eccezione per il dimezzamento delle preferenze personali ottenute dal Cav. in quel di Milano e per il contestuale buon risultato al primo turno di Pisapia. Che non fa che confermare come – a livello locale – il centrosinistra se la possa sempre giocare, in barba allo strapotere mediatico e finanziario dell’avversario, ove abbia cura di adottare ancorché minimi accorgimenti. Tra i quali la pur doverosa scelta di un candidato presentabile non riveste certo minor importanza del riuscire a contenere – con le buone od a bastonate, si rendessero queste necessarie – l’interventismo autodistruttivo degli stucchevoli deuteragonisti Veltroni-D’Alema.
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Angelus Vetus

Cartoline da Weimar e dintorni

Angelus Novus, Paul Klee
Paul Klee, Angelus Novus, 1920 - esposto all’Israel Museum di Gerusalemme;

«È come se solo presso i morti si potesse trovare giustizia dai vivi. Perché ciò che questi fanno è assolutamente intollerabile» (Es ist mir, als wäre nur bei den Toten Gerechtigkeit zu finden gegen die Lebenden. Denn was diese tun, ist ganz und gar unerträglich). Ancora risuona – ed al contempo agghiaccia chi appena ricordi come di lì a poco evolsero le cose – l’inascoltato grido di dolore di Jakob Wassermann ne Il mio cammino di tedesco ed ebreo (Mein Weg als Deutscher und Jude, S. Fischer Verlag, Berlino 1921).

Troppo facile, col senno di poi, leggere nel disagio del Wassermann, nella constatazione della sua impossibilità, in quanto ebreo, di essere riconosciuto anche compiutamente tedesco, la premonizione di come quell’infezione antisemita da sempre latente ma mai assurta allo stato di morbo conclamato (e dipperciò mai guarita) stesse via via minando – fino alle estreme conseguenze – la già gracile, ormai quasi estenuata complessione del weimarismo.

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