Charline Coninette
A volte riemergono…
Premessa: il racconto all’interno di questo post non è farina del mio sacco. Non intendo arrogarmi qualsivoglia diritto su di esso, e non esiterò a procedere alla sua rimozione, qualora l’autore volesse appalesarsi per farne richiesta.
È necessario giusto un breve cenno sulla provenienza della gustosa novella che vado a presentare, intitolata «Charline Coninette»: ha misteriosamente fatto la sua comparsa alcuni mesi orsono, iniziando a diffondersi sotto forma di fax, via via sempre meno clandestino, tra i membri di un Ordine professionale della città di ***. È apparso subito chiaro come l’anonimo autore, sulla falsariga delle novelle tardo ’800 di Jean Richepin raccolte in Les morts bizarres, crudele e divertito campionario di trapassi all’insegna del morimo strano, intendesse in realtà dileggiare ferocemente un personaggio della vita pubblica cittadina, ricalcandovi la figura di Charline. Con penna intinta nel curaro.