A proposito di… politica estera

«Un Piaget per l’amico Barack»

Quale futuro per i rapporti Italia–USA?

“Libero” sulle elezioni americane

Lormai certa elezione di Barack Obama al soglio della Casa Bianca, passata l’euforia dell’evento, getta una nuova luce, ponendo al contempo degli inquietanti interrogativi, sul futuro dei rapporti tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America.

Ben sappiamo infatti come, poco avvezzo ed insofferente al paludato protocollo della diplomazia, il nostro premier abbia sviluppato una personalissima politica estera fatta di pacche sulle spalle, stornellate napoletane, lepidezze da caserma (meglio se a sfondo sessuale) e costosi orologi in omaggio. Una politica estera imperniata sul carisma personale del leader e sui suoi rapporti di più o meno stretta amicizia con i suoi omologhi esteri; assai gradita ai sostenitori del Cav., che vi riconoscono l’essenza stessa del Silvio modernizzatore, fonte d’imbarazzo per i soliti trinariciuti e per tutto il variegato fighettume liberal.

Al dunque: che succederà al primo incontro bilaterale tra Silvio e Barack? (1)

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Pecore nere, pecore bianche, pecore stronze

Elezioni all’italiana in Svizzera

Sicher Affen

Un sano pudore dovrebbe suggerire ad ogni italiano, me compreso, di sciacquarsi la bocca prima anche solo di pensare a nominare la Svizzera. È tuttavia in una certa qual misura consolante constatare come nemmeno quel civilissimo (senz’ombra di ironia) Paese possa dirsi immune dagli stronzi.

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I requisiti per far parte dell’Unione Europea

Dei punti fermi su cui si può transigere

Strasburgo

Esiste un paese – che pretende di far parte dell’Unione Europea – in cui quindicimila persone sono attualmente a vario titolo indagate, sotto processo, sottoposte a provvedimenti restrittivi per ipotesi di reato connesse al dissenso sociale. Nel silenzio più assordante.

È un paese nel cui passato, tanto recente da confondersi col presente, è stato a più riprese sospeso l’habeas corpus, è stata in più occasioni usata violenza, quando non tortura (1), su persone in stato di fermo, arresto o detenzione.

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