Gambero Rotto avere visto molta gente non amica di Beppe Grillo condividere su proprio profilo Facebook parole di comizio di cattivo Hitler in città tedesca di Eberswalde. 1932, anni prima di guerra.
Grillo come Hitler?
O della condivisione compulsiva e acritica dei virgolettati
A tenermi tanto a lungo lontano da queste pagine è stata, prima ancora della mia proverbiale incapacità di gestire il tempo a mia disposizione, l’accresciuta consapevolezza dell’irrilevanza delle mie opinioni. Non reputo più così necessario affiancare la mia voce a quella degli innumerevoli gramellinidi che infestano la Rete, quando invece – oggi più che mai – servirebbero lavori ben fatti e materiale per la formazione di libere opinioni, piuttosto che imposture, pontificazioni e reazioni pavloviane.
Stringo, ché il materiale è corposo: sta conoscendo larga diffusione – a suggerire analogie tra la retorica di Beppe Grillo e quella nazista – un testo tratto da un comizio di Hitler, tenuto nel ’32 a Eberswalde, evidentemente tradotto e adattato a partire dai necessariamente sintetici (e a volte imprecisi) sottotitoli inglesi di un video non più disponibile su YouTube (ID: KqBEJweLV5s), piuttosto che dall’audio tedesco.
Volutamente disinteressandomi dell’ovvio senso dell’operazione e senza intenzione di alimentare polemiche (sono affari tuoi pensare che Grillo sia un nazista oppure essere convinto del contrario), ho provveduto a sbobinare e tradurre l’audio originale del documento, per mettere del materiale su cui basare le proprie considerazioni a disposizione di chi, volendo farsi un’idea più precisa, faticasse a reperire delle fonti.
My two cents.
Chi volesse attingere è pregato di citarmi, ché il lavoro infame sono stato io a sobbarcarmelo.