Self-outing per il Gambero Rotto
Ovvero: cosa non si fa per trombare
Scopro colpevolmente solo ora come l’anglicismo outing non stia affatto a significare la libera rivelazione della propria omosessualità o – per esteso – di qualcosa che ossequio alle convenzioni sociali e personale convenienza preferirebbero rimanesse nascosto. Indica piuttosto – cito Wikipedia – la pratica di rendere deliberatamente pubblica e senza consenso l'identità sessuale o l'orientamento di altri, usata come [...]