Automated “Bond River Anthology”

Si conclude la mia trilogia dedicata al mite Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali con la passione per la poesia. Vi ho presentato un’antologia delle sue liriche più riuscite, mi sono preoccupato per una certa stasi creativa nella poetica del Nostro: pur consapevole della modestia dei miei mezzi, grande è la mia lietezza di aver potuto dare un contributo alla maggior conoscenza di una voce di tanto possente ispirazione.
Perché tornare sul tema? A spingermi è il timore che il nuovo ruolo di ministro – certo più impegnativo di quello di coordinatore di Forza Italia – possa togliere a Bondi troppo del tempo che ha finora così proficuamente potuto dedicare alla poesia. Come faremmo senza la nostra pillola settimanale di poetica bondiana? L’attesa del prossimo numero di Vanity Fair è di per sé abbastanza estenuante; l’idea che possa protrarsi per periodi più lunghi è francamente inaccettabile.
Ho pertanto pensato bene di rendere un servizio di pubblica utilità a tutti gli ammiratori del Bardo di Fivizzano, imponendo al potente Dipartimento Informatico de il Gambero Rotto di programmare un generatore automatico di poesie nello stile di Sandro Bondi. Una grande sfida, uno sforzo immane (ha infatti richiesto quasi un’ora di lavoro), il cui risultato vado ora a presentarvi.
Ladies and gentlemen… ecco a voi il Bondolizer 1.0 beta!
Per generare una nuova poesia di Sandro Bondi è sufficiente cliccare sull’icona “Bondolize!”: non è necessario ricaricare l’intera pagina.
Per generare le poesie dev’essere abilitato l’uso di Javascript: i gentili lettori del feed e gli ancor più squisiti abbonati via e-mail devono pertanto aprire questa pagina nel browser. Buon divertimento!
La Trilogia Bondiana de il Gambero Rotto
-
L’approfondimento. Un’antologia delle più belle poesie di Sandro Bondi
-
La stasi creativa. «Sandro Bondi: un poeta ai Beni Culturali»
-
Crisi d’astinenza? Prova il generatore automatico di poesie di Sandro Bondi
il Gambero Rotto
Ecco la mia poesia in stile Bondi
Assaporato animo
sublime saggezza.
Spericolato nero.
Nel solco delle tue natiche amato soccorso.
Bagna caôda di madre
grazie per il servizio che hai reso a noi povere anime aride!!!!
PS: su firefox e safari tutto ok
Il bug con Internet Explorer è stato finalmente eliminato, ed ora (quasi) tutti hanno la possibilità di dilettarsi col Bondolizer.
Grazie del contributo e dei test, gentile Lolindir.
Nel mentre ti rispondo il generatore ha restituito un singolare «Nel solco delle tue natiche dolente allegria», dedicato a “Pieremilio Schifani in Berlusconi“ ;-)
“A Madia”
Nera madre.
Dalle tue ascelle misticismo di bellezza.
Nei tuoi sguardi poema di rose
tra le tue braccia speziata beltà
amplesso della fede
"Dalle tue ascelle misticismo di bellezza"?
Calliope, Erato, Euterpe, Polinnia e Talia impallidiscono dinnanzi a cotanta divina ispirazione, ma anche...umilmente consigliano un buon deodorante!
Vorrei tanto anch'io misurarmi nella tenzone bondiana ma non mi sopravvaluto e tengo umilmente a freno i tasti del PC. Ringrazio il Gambero Rotto per l'ingegnoso generatore di lacerti poetici del Sommo che tanto sollazza l'anima mia. mdp
Mamma mia ragazzi.. complimenti per l'idea! Micidiale..
A Bondi:
nel solco delle tue natiche belluino fetore
nera politica
sguardo lacrimoso
nemesi cerebrale
sempreverde lamento
sul tuo viso
natica coraggiosa
sul tuo labbro
scorreggia impertinente
parole odorose
di letame.
sempiterna attesa di divina giustizia che da te ci liberi.
Le mie scuse ed i miei ringraziamenti a percvlator, il cui commento è finito per errore sotto la scure del filtro antispam (e di un mio click troppo affrettato).
Spero che chi ha creato questo programma non abbia fatto a mano il conteggio delle occorrenze, io sarei morto a dover leggere e rileggere quelle 'cose'. Ma per pietà!, è laureato in lettere a Pisa con 110, come può scrivere versi simili?! Mi vien voglia di lasciare l'università...
Non temere, Francesco: il complesso processo stocastico che sta alla base delle poesie di Bondi è riassumibile con l’espressione “parole a cazzo”. Capirlo ed applicarlo ad un semplice script non mi ha certo richiesto notti insonni ;-)
Ottima analisi, Gambero. Hai mai pensato di darti alla critica letteraria? Leggerei volentieri eventuali tuoi saggi critici piuttosto che alcuni "mattoncini" che purtroppo bisogna leggere se ci si vuole laureare in Lettere e non semplicemente prendersi il pezzo di carta...